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Blocco stipendi statali e pubblica amministrazione 2014: tutto sembra confermato

Confermato blocco stipendi per tutto 2014: nessuna buona notizia per i dipendenti pubblici



Sembra tutto confermato per il blocco degli stipendi fino al 31 dicembre 2014 per i dipendenti pubblici. Nessuna buona notizia, dunque, per i dipendenti della pubblica amministrazione, che da ormai tre anni aspettano di rimuovere lo stallo sui salari della loro categoria, ma si profila un prolungamento in vista anche per le graduatorie dei concorsi, che restano valide entro fine anno.

La conferma delle nuove proroghe è arrivata dal neo ministro della funzione pubblica Gianpiero D’Alia, che ha lasciato intendere come, sul fronte stipendi, ci siano pochissime risorse per un riavvio degli indici salariali entro l’anno in corso.

Secondo il ministro D'Alia, infatti, “le condizioni economico-finanziarie non permettono di rivedere gli stipendi dei dipendenti pubblici, è un fatto di responsabilità”.

Il responsabile settori pubblici Cgil, Michele Gentile, ha affermato: “A regime le retribuzioni perderanno a fine 2013 in termini reali (a causa del mancato adeguamento rispetto all'inflazione in questi anni) circa 200 euro mensili”.

Il  regolamento prevede la proroga, fino al 31 dicembre 2014, del blocco della maturazione delle posizioni stipendiali e dei relativi incrementi economici previsti dalle disposizioni contrattuali vigenti; il blocco, senza possibilità di recupero, delle procedure contrattuali e negoziali ricadenti negli anni 2013-2014; il blocco del riconoscimento degli incrementi contrattuali eventualmente previsti a decorrere dal 2011; il blocco, senza possibilità di recupero, del riconoscimento di incrementi a titolo di indennità di vacanza contrattuale. Sembra ora che lo stop del decreto sarà confermato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il