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Unico 2013: detrazioni mutui, assicurazione vita, pensioni integrative

Alcune spese che si possono portare in detrazione con Unico 2013: alcuni casi



Tutto è pronto per la dichiarazione dei redditi 2013 che dovrà essere presentata tramite modello 730 o Unico 2013. Dovranno presentare il modello Unico 2013 i titolari di redditi d’impresa; redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva; e redditi diversi non compresi tra quelli indicati nel quadro D, rigo D4 del modello 730 (come i redditi da cessioni di azienda).

La maggior parte dei contribuenti, tenuti alla presentazione telematica, devono presentarlo entro il 30 settembre. Le società di capitali e gli altri soggetti Ires presentano le dichiarazioni entro l'ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta.

Per i soggetti Ires con esercizio che coincide con l'anno solare, la scadenza sempre quella del 30 settembre. I contribuenti devono presentare il modello Unico, online tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate o tramite intermediari abilitati (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.). Ma Unico può essere presentato anche in forma cartacea.

Tra le spese che è possibile detrarre nel modello Unico 2013, insieme a quelle sanitarie, veterinarie, per disabili e badanti, ci sono le spese per mutui, assicurazioni vita e pensioni integrative. Per quanto le assicurazioni vita,è prevista una detrazione del 19% su un importo massimo di 1.291,14 .

L'agevolazione vale anche nel caso di assicurazione contratte per familiari a carico, mentre per i contratti stipulati o rinnovati a partire dal primo gennaio 2001 sono detraibili i premi per le assicurazioni che prevedono il rischio morte e di invalidità permanente superiore al 5%.

Si possono portare in detrazione anche interessi passivi e oneri accessori corrisposti a fronte di un contratto di mutuo ipotecario per l'acquisto dell'abitazione principale, e in questo caso è ammessa fino ad un massimo di 4.000 euro (2.582,28 euro per la costruzione/ristrutturazione). La detrazione spetta per gli interessi effettivamente pagati nell'anno d'imposta (criterio di cassa).

E' possibile anche recuperare il 19% delle spese sostenute per l'intermediazione immobiliare ma solo per l'acquisto dell'abitazione principale. Il tetto massimo di detraibilità è di 1.000 euro. Il bonus non è, invece, fruibile se la spesa è sostenuta a favore di familiari. La detrazione va documentata con la fattura dell'agente immobiliare.

Si possono portare in detrazione anche i contributi versati alle forme pensionistiche complementari ed individuali (quali ad esempio fondi pensione aperti, fondi pensione chiusi, piani pensionistici individuali) sono deducibili per un importo non superiore a 5.164,57 euro. Per quanto riguarda i dipendenti, per il calcolo di tale limite devono essere considerati anche i contributi versati dal datore di lavoro.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il