BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Parmitano nella stazione spaziale tra esperimenti e Papa Francesco

Parmitano nello spazio tra passeggiate e nuovi impegni



Luca Parmitano, ora a bordo della navicella russa Soyuz, vi rimarrà fino a novembre. Parmitano ha lasciato la Terra con gli altri due membri dell’equipaggio Fyodor Yurchikhin, cosmonauta georgiano e Karen Nyberg, astronauta americana, da Baikonur in Kazakhstan.

I tre nuovi membri dell’equipaggio si sono aggiunti ai tre astronauti già nella Stazione da tre mesi. Il nuovo equipaggio tornerà sulla Terra il prossimo 10 novembre.

Per l’equipaggio è molto faticoso un viaggio nella Capsula Soyuz, perchè i tre passeggeri sono costretti in uno spazio di pochi metri. Parmitano a 36 anni, è l’astronauta più giovane a soggiornare per sei mesi sul laboratorio spaziale.

Luca lavorerà con i suoi colleghi ai tanti esperimenti scientifici seguiti all'interno dalla stazione internazionale e dovrà svolgere parecchie attività per l’ESA (Agenzia Spaziale Europea), come esperimenti di fisica dei fluidi o altri di scienza dei materiali.

Parmitano avrà l’occasione di assistere ai prossimi attracchi alla stazione dei vari veicoli cargo automatizzati, che serviranno per il rifornimento del laboratorio. Parmitano farà una passeggiata spaziale, per l'esattezza ne farà due, entrambe programmate il prossimo luglio.

Sarà la prima volta che un italiano effettuerà un’impresa di questo tipo. Sono pochi, infatti, finora, gli astronauti europei ad aver compiuto una attività extraveicolare: il primo fu il francese Chretién (dalla stazione russa Mir nel 1988).

Luca dovrà uscire all’esterno della Iss con un suo collega (dei sei che abiteranno la stazione), per effettuare operazioni di manutenzione e controllo, indossando lo scafandro Emu, utilizzato dagli astronauti americani sin dalle passeggiate fuori dallo space shuttle.

Una delle passeggiate spaziali permetterà di predisporre la ISS ad un importante upgrade, l’aggiunta di un nuovo modulo per esperimenti scientifici russo, che aggiungerà altre 420 tonnellate alla massa complessiva della stazione.

Oltre ad essere il primo a passeggiare nello spazio, Parmitano sarà anche protagonista del primo collegamento della storia con Papa Francesco. Si sta lavorando, infatti, per organizzare un collegamento, il primo della storia, tra un pontefice ed un astronauta, attraverso una serie di contatti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il