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Nuova Sars: 10 pazienti affetti in Italia ma senza sintomi. I sintomi e i rischi

I casi in Italia di nuova Sars: positivi ai test ma asintomatici. La situazione



Aumenta il timore di contagio per la nuova Sars e crescono i casi degli affetti del nuovo virus anche in Italia. Si chiama Coronavirus il nuovo batterio responsabile dell’insorgere della cosiddetta nuova Sars e si è diffuso a partire dagli Emirati Arabi.

Il coronavirus appartiene alla stessa famiglia del virus del comune raffreddore e ha provocato la diffusione della Sars che, partita dall’Asia, si è diffusa in molti Paesi nel 2003, provocando la morte di 775 persone. Per la nuova Sars, l'allarme dagli Emirati Arabi si è spostato prima in Francia, ed ora anche in Italia.

Il primo caso di contagio è stato registrato in Toscana, dove sembra stiano migliorando le condizioni dell'uomo ricoverato all'ospedale Careggi di Firenze. Il 45enne, che ha contratto il coronavirus, è sempre in isolamento.

Anche le altre due persone, una nipotina dell'uomo e una donna, entrati in contatto stretto con il primo caso italiano di infezione da Mers CoV, stanno bene. Sia la donna, collega dell'uomo, che la bimba di un anno e mezzo, ricoverata all'ospedale pediatrico Meyer, sono precauzionalmente ricoverati in isolamento.

Sarebbero, comunque, in tutto dieci i casi rintracciati in Italia, persone risultate positive al test per la nuova Sars ma completamente asintomatiche. I campioni, ha spiegato il professor Alessandro Bartoloni, responsabile del reparto malattie infettive dell’Aou di Careggi, sono stati inviati all’Istituto Superiore della Sanità per la conferma.

I positivi al test, attraverso tampone faringeo, non avendo alcun sintomo, non sono stati ricoverati e restano a casa, ma sempre sotto osservazione. I sintomi della nuova Sars sono febbre alta, raffreddore, tosse forte, sintomi in realtà sono molto simili a numerose infezioni virali che per tutto l’inverno colpiscono buona parte degli italiani.

La maggior parte dei pazienti affetti dal nuovo coronavirus ha presentato una sindrome respiratoria acuta grave, che ha richiesto l'ospedalizzazione con febbre, tosse, affanno e difficoltà respiratoria. Molti pazienti hanno sviluppato insufficienza renale acuta, o altri danni viscerali.

La maggioranza dei casi ha contratto il virus durante un viaggio nella penisola arabica senza che la sorgente sia stata specificatamente identificata. Si tratta di una zona geografica, quella citata, particolarmente a rischio.

Dopo l'identificazione del nuovo coronavirus, l'Organizzazione mondiale della Sanità e il Centro europeo per la prevenzione e controllo delle malattie (ECDC) hanno messo in atto la sorveglianza attiva per individuare i possibili casi e approfondire le conoscenze sul virus e hanno chiesto ai Paesi di fare altrettanto.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il