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Studi di settore 2013: le novità. Cosa cambia quest'anno per Unico 2013

Studi di settore e nuovo Gerico: a chi si applicano e chi ne è esente. Le novità



L’Agenzia delle Entrate ha reso note tutte le istruzioni per gli studi di settore 2013, che si applicano agli esercenti attività di impresa o di lavoro autonomo che svolgono, come attività prevalente, un’attività per la quale risulta approvato un apposito studio di settore  e che non presentano una causa di esclusione o di inapplicabilità.

L’attività prevalente si individua con riferimento a una stessa categoria reddituale. Il controllo della propria compatibilità fiscale si potrà verificare con il software Gerico, grazie al quale il contribuente potrà visionare il bilancio tra ricavi o i compensi dichiarati rispetto a quelli puntuali stimati dallo studio. Gerico 2013 permette di calcolare il risultato dei 205 studi di settore comprensivi dei 68 nuovi studi, fornendo indicazioni relative alla congruità dei ricavi o compensi dichiarati, considerando le risultanze di appositi indicatori di normalità economica e coerenza rispetto ad appositi indicatori.

Sono 68 in tutto, infatti, gli studi di settore revisionati e relativi a: 12 attività economiche nel comparto delle manifatture; 23 attività economiche nel comparto dei servizi; 21 attività economiche nel comparto del commercio; 12 attività professionali.

Esenti dagli studi i contribuenti con un volume di ricavi/compensi annui superiore a 5.164.569 euro; società cooperative, società consortili e consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie o associate; e società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano esclusivamente a favore degli utenti stessi.

Il software, precisa l'Agenzia delle Entrate nella pagina web dedicata a Gerico, è aggiornato con le modifiche agli studi previste dai Ddmm 21/04/2013 e 28/04/2013 e con i correttivi crisi da applicare alle risultanze degli studi di settore approvati con Dm 23/05/2012.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il