Letta: riforme subito. Prioritario lavoro, blocco iva ed imu

Le priorità del nuovo governo: Letta fiducioso nei progressi



Lavoro, scongiurare l’aumento dell’Iva a luglio e una riforma sull’Imu: queste le priorità attuali del governo. La previsione del presidente del Consiglio è che il suo governo duri quattro anni e 10 mesi, cioè fino a fine legislatura.

Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, intervistato a ‘Otto e mezzo’ ha confessato che ritiene “un privilegio e un onore servire il Paese a Palazzo Chigi”, ribadendo comunque che lascerà l'incarico se le riforme non saranno approvate entro 18 mesi. Letta, infatti, dice che “18 mesi è il limite rispetto al quale io ho preso un impegno con il Parlamento sulle riforme.

Se non c’è il risultato definitivo ne trarrò le conseguenze”. Per letta, il suo esecutivo sta utilizzando bene il tempo: “in soli 35 giorni, abbiamo già avviato un lavoro che produrrà sicuri risultati”.

Per quanto riguarda la questione dell'imu, non si sbilancia nel dire che sarà sicuramente cancellata quella sulla prima casa; e poi conferma il suo forte impegno per dare più lavoro ai giovani, anche attraverso una defiscalizzazione, già nel 2013.

Sul finanziamento ai partiti Letta ha detto che “Il testo è molto coraggioso ed è un ddl e non un decreto perché è  giusto che se ne discuta in Parlamento. Il testo elimina il finanziamento pubblico ai partiti e fa in modo che un cittadino che non vuole sostenere i partiti può farlo.

L'inoptato va tutto allo Stato e non ai partiti”. Letta replica quindi a Silvio Berlusconi che parla di ‘pacificazione’ e giudica “un pò forte l'analisi del Cavaliere secondo cui il governo di larghe intese è la fine di una guerra civile. E tiene ferme le differenze forti e marcate tra Pd e Pdl.

Ma sostiene che quest'esperienza è molto importante per ricostituire la praticabilità del campo e se faremo un buon lavoro la democrazia italiana tornerà ad essere una democrazia matura”.

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di Marianna Quatraro pubblicato il