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Scuola: novità Ministro Carrozza. Nuove assunzioni e investimenti. Il piano

Investire in edilizia e nuova assunzioni e potenziare tempo pieno: il nuovo piano scuola del ministro Carrozza



Investire in nuovi piani di edilizia scolastica e sull’istruzione e la ricerca perché, come lo stesso ministro dell’Istruzione Carrozza ha ribadito: “sono questi i canali attraverso cui passa lo sviluppo, economico e sociale, del Paese”.

Secondo il ministro infatti: “L’istruzione e la ricerca sono fattori determinanti per lo sviluppo economico ed hanno un’importanza ancor più determinante per lo sviluppo sociale, poiché la scuola è una palestra di educazione alla legalità, l’istruzione è il motore delle democrazie moderne, la conoscenza rende liberi e la ricerca scientifica migliora la qualità della vita”.

Previsti, dunque, nuovi fondi e un uso più ragionato e giusto di quelli già stanziati per occupazione giovanile, valorizzazione degli istituti tecnici e formazione e stabilizzazione degli insegnanti.

Previste anche nuove assunzioni. Ma il ministro sostiene anche la necessità di costruire nuove scuole, per cui però sarà necessario “uno sforzo straordinario” e per questo si impegna ad avviare la costituzione di un Fondo unico per i finanziamenti.

Il ministro ha detto: “Dobbiamo essere certi che i nostri studenti siano accolti ogni giorno in edifici ben organizzati, ma soprattutto sicuri. Questo vuol dire impegnarsi nella manutenzione ordinaria e straordinaria dei circa 43.000 edifici scolastici, nonchè nella costruzione di nuove scuole per sostituire quelle più vecchie o irrecuperabili.

Quanto alla costruzione di nuove scuole, dovremo valutare l'esito della prima sperimentazione dei fondi immobiliari utilizzati a tal fine che vede un investimento di 38 milioni di euro da parte del Ministero, al quale ambiscono 438 comuni”.

Analizzando, però, la situazione dei finanziamenti per l'edilizia scolastica negli ultimi 10 anni, circa 1,9 miliardi di euro, il ministro Carrozza dice che “il sistema di finanziamento, sia stato inefficace per i tempi troppo lunghi, non più sostenibili, per rendere spendibili le risorse stanziate e per aprire i cantieri.

E’ ora importante riuscire ad avere un unico canale di finanziamento, dove far confluire tutte le risorse in modo tale che esse possano costituire una significativa massa critica”.

Altro obiettivo del ministro quello di potenziare il tempo pieno: il ministro intende estendere le classi di tempo pieno laddove da più tempo la domanda è rimasta insoddisfatta. Ciò significa, ha detto il ministro Carrozza, “non solo rispondere a delle esigenze della società civile, ma anche utilizzare uno strumento efficace contro l'abbandono scolastico”.

Secondo Carrozza, “ovviamente il pomeriggio non deve essere la replica delle lezioni della mattina, ma l'occasione di lavorare con numeri minori di alunni, ripartiti in gruppi, per sperimentare metodologie didattiche innovative”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il