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Intercettazioni Usa: la talpa che ha rivelato lo scandalo è un giovane di 29 anni

E’ un ex tecnico Cia la talpa delle intercettazioni Usa



Si chiama Edward Snowden, è un 29enne ex tecnico della Cia la ‘talpa’ della più grande fuga di notizia sull'intelligence Usa, oggi lavora in un contractor privato del settore difesa, la Booz Allen Hamilton. Questa l’identità svelata dal Guardian e dal New York Times sul ragazzo che ha provocato uno dei più grandi scandali in America.

Ma il ragazzo ha rivelato: “Non ho avuto nessuna intenzione di nascondere la mia identità perché so che non ho fatto nulla di male. Non voglio vivere in una società che fa questo tipo di cose. Avevo una vita comoda: ragazza, lavoro e carriera. Ma ho deciso di sacrificare tutto perché non avevo la coscienza a posto nel permettere che il governo Usa distruggesse ogni privacy, libertà della rete, e diritti fondamentali delle persone in tutto il mondo”.

Ora Edward Snowden, la 'talpa' del Datagate, spera di ottenere asilo politico in qualche paese del mondo come l'Islanda. E ammette: “L'unica cosa di cui ho veramente paura è aver fatto male ai miei familiari, di cui molti lavorano per il governo, ora che non mi possono più aiutare.

Questa è una cosa che non mi fa dormire la notte. Da tre settimane sono rinchiuso in albergo. Ho cambiato stanza tre volte per paura di essere spiato. Mi sono messo una grande cappuccio rosso in testa quando entravo con la mia password nel mio computer per non essere intercettato da qualsiasi telecamera interna alla rete”.

Lo scandalo intercettazioni  è nato quando è stato svelato che l’intelligence Usa ‘spiava’ telefonate, contatti informatici, social network e email dei cittadini. La National Security Agency aveva messo sotto controllo anche le carte di credito di migliaia di cittadini americani.

Il Wall Street Journal ha rivelato come nell'ambito della sua attività di spionaggio per individuare possibili sospetti terroristi, l'agenzia abbia raccolto anche tutti i dati relativi agli acquisti compiuti con le carte, avendo garantito l'accesso a tutte le informazioni in mano alle banche e alle società emittenti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il