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Valutazione rischi negozi, studi medici, piccole aziende: no proroga.Non vale più autocertificazione

Nessuna proroga autocertificazione per valutazione rischio imprese: come funziona



Nessuna nuova proroga delle vecchie autocertificazioni per le procedure standardizzate per la valutazione del rischio nelle microimprese che occupano fino a 10 lavoratori. La novità stata comunicata dallo stesso ministro del Lavoro, Enrico Giovannini.

Le nuove procedure standard di valutazione rischi per le aziende sono entrate in vigore già il primo giugno, con la compilazione del relativo Documento, il cosiddetto DVR. Prima del primo giugno per l’impresa valeva l’autocertificazione, da giugno invece è necessario il DVR per tutte le aziende, comprese quelle con organico inferiore ai 10 lavoratori.

L'obbligo di procedure standardizzate per la valutazione dei rischi interessa tutti i datori di lavoro che occupano fino a 10 persone e, facoltativamente i datori di lavoro che occupano da 11 a 50 lavoratori.

A questo sistema sono interessate tutte le attività: dai negozi, agli studi professionali, a piccole aziende ed officine. Vengono considerati, poi, tra i lavoratori, anche i tirocinanti e gli stagisti.

Il datore di lavoro, per individuare tutti i rischi, dovrà avvalersi di professionisti abilitati e dovrà compilare tre i moduli.

Il primo riguarda la descrizione generale dell'azienda, l'organico ai fini della sicurezza, le lavorazioni aziendali e le mansioni impegnate; il secondo riguarda la casistica di tutti i rischi che possono essere presenti nel luogo di lavoro; mentre il terzo contiene le indicazioni delle misure attuate e il programma di miglioramento previsto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il