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Riforma del lavoro e semplificazioni: novità Governo Letta. Due consigli Ministri questa settimana

Le nuove misure al vaglio del governo: i prossimi CdM



Due i Consigli dei Ministri in programma questa settimana per discutere di Riforma del Lavoro e pacchetto semplificazioni. Uno potrebbe tenersi mercoledì o l’altro venerdì ma in attesa di notizie ufficiali, vediamo quali saranno le misure in discussione.

Il nuovo governo punta, innanzitutto, ad alleggerire il cuneo fiscale sui rapporti di lavoro offerti per gli under 35; a novità per quanto riguarda l’apprendistato, e intervalli più brevi tra contratti.

Per quanto riguarda, in particolare, l’apprendistato, si punta a eliminare la possibilità di accedere agli incentivi solo per chi avrà confermato nei primi anni il 30% degli apprendisti scaduti, per poi passare al 50% della quota. 

Per quanto riguarda, invece, gli sgravi fiscali alle imprese, si dovrebbe puntare sulle assunzioni a tempo indeterminato e le risorse necessarie per questo provvedimento dovrebbero arrivare dall’Europea.

Si pensa, infatti, ad una rimodulazione dei fondi comunitari, che, insieme all’anticipazione del programma Ue Youth guarantee, dovrebbe garantire un tesoretto di circa un miliardo e mezzo di euro.

Corposo anche il pacchetto semplificazioni: dal rilascio di certificazioni sui titoli di studio in lingua inglese a semplificazioni sul cambio della residenza e del domicilio, ai certificati medici online di gravidanza.

Semplificazioni previste anche per gli adempimenti per le prestazioni lavorative di breve durata o quelle, come le ristrutturazioni immobiliari, che impiegano poche persone ma anche una riorganizzazione della formazione e dell’aggiornamento dei responsabili e degli addetti del servizio protezioni; e le procedure di autorizzazione degli apparecchi per la risonanza magnetica.

Novità previste anche per gli adempimenti amministrativi per cittadini e imprese che scatteranno solo due volte l’anno: il primo luglio e il primo gennaio.

Non saranno, invece, più obbligatori i certificati di sana e robusta costituzione per farmacisti e dipendenti del pubblico impiego; e la certificazione sanitaria per molte categorie di lavoratori non a rischio, compreso quello di idoneità psico-fisica per i maestri di sci.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il