BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Equitalia:le novità del Decreto del fare del Governo Letta.I cittadini giustificano evasione fiscale

Cambiano i poteri di Equitalia: le novità



Con l’approvazione del Decreto del Fare, definito sabato scorso in Consiglio dei Ministri, sono stati limitati, tra le altre misure, i poteri di Equitalia. La novità principale riguarda il fatto che la prima casa non si potrà più pignorare o mettere all’asta.

In particolare, il decreto stabilisce che l’abitazione principale sarà impignorabile per debiti inferiori ai 120mila euro se risulterà che il proprietario è in possesso di quell’unico immobile, a meno che non si tratti di un’abitazione di lusso. Anche i beni delle aziende non potranno essere pignorati oltre la misura del 20%.

Novità anche per quanto riguarda la rateizzazione dei debiti con Equitalia ed è stato stabilito che il contribuente potrà continuare a beneficiare della rateizzazione fino a un massimo di 8 rate non pagate, anche se consecutive. Oggi, invece, la rateizzazione decade dopo due rate consecutive non onorate.

Previsto, infine, l’aumento della possibilità della rateizzazione dei debiti tributari dalle attuali 72 rate a 120 e sarà cancellato il cosiddetto aggio, cioè la somma, circa il 7%, che Equitalia riceveva per i tributi riscossi.

E in occasione delle novità che riguardano uno degli enti più ‘odiati’ dagli italiani, sono stati diffusi i dati del sondaggio di Voices from the blogs, l'Osservatorio Internet dell'Università Statale di Milano, da cui emerge che evadere il fisco sia un comportamento ingiustificabile (per il 52,1% dei messaggi).

Il carico fiscale appare eccessivo a molti italiani, ma la richiesta prevalente è quella per una rimodulazione e una redistribuzione della pressione retributiva (34,7%). L'imposta più citata è l'Imu (36,3%).

Le tasse incidono in modo insostenibile sulle famiglie e sulle imprese secondo il 20,7% dei commenti, ma oltre un terzo degli italiani in rete non chiedono, in realtà, una riduzione del carico fiscale, quanto una rimodulazione, perchè l'adeguatezza delle imposte dipende dalla loro distribuzione e dalla qualità dei servizi resi dalle amministrazioni pubbliche.

Intanto, il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, parlando di lotta all'evasione fiscale, ha detto: “L'evasione fiscale distorce la concorrenza tra imprese, accresce l'onere fiscale per i contribuenti onesti, esaspera le diseguaglianze.

In una fase che costringe gli italiani ad affrontare sacrifici quotidiani, il tenace perseguimento degli evasori e la facilitazione dell'adempimento degli obblighi fiscali per i contribuenti onesti costituiranno iniziative importanti per conseguire una maggiore giustizia sociale”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il