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Unico 2013: nuova data presentazione e pagamento 8 Luglio 2013 ma studi di settore servono a poco

Caos studi di settore: quanto effettivamente servono?



Mentre è stata confermata la proroga all'8 luglio del termine dei versamenti per Unico 2013 per i contribuenti che sono soggetti agli studi di settore, è caos proprio sulla compilazione di questi ultimi.

Tra le principali novità di quest’anno, per ciascuno dei 205 studi è stato predisposto un quadro specifico, denominato T, contenente le informazioni utili ai fini dell’applicazione dei correttivi anticrisi previsti per il periodo d’imposta 2012.

Nel quadro A dei modelli relativi alle attività professionali, poi, è stato aggiunto un rigo per le informazioni relative agli apprendisti che prestano attività lavorativa all’interno degli studi professionali.

Inoltre, in relazione agli eventi sismici del 2012, l’Agenzia ricorda che chi è residente o ha la sede operativa in uno dei Comuni individuati nel D.M. del primo giugno 2012 e rientra in una delle cause di esclusione dell’applicazione degli studi di settore relative a cessazione attività, liquidazione volontaria o periodo di non normale svolgimento dell’attività, non è obbligato alla presentazione dei modelli degli studi di settore e di quelli INE.

Ma sono nati non pochi problemi intorno alla compilazione degli studi di settore soprattutto per il ritardo con cui è stato reso disponibile Gerico per la compilazione degli studi.

Ciò che emerge, inoltre, è che per la loro organizzazione, sembra che questi studi di settore non possano valere effettivamente al cento per cento come strumento di controllo anti evasione, perché, come sostenuto anche da alcuni esperti, chi evade potrebbe continuare a farlo nonostante questi studi. E si apre, dunque, anche un dibattito su quanto realmente questi studi di settore possano servire.

Per quanto riguarda, invece, la proroga per Unico 2013, il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell'Economia e delle Finanze ha reso noto che i versamenti senza maggiorazioni potranno essere effettuati entro l'8 luglio del 2013 rispetto alla data di scadenza classica del 16 giugno che quest'anno, cadendo di domenica, fa spostare automaticamente il termine originario al 17 giugno del 2013.

Si potranno pagare le tasse dal 9 luglio del 2013 al 20 agosto del 2013 versando una maggiorazione pari allo 0,40% a titolo di interessi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il