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Riforma Condominio 2013: le nuove regole in vigore. Tutto quello che c'è da sapere

Le nuove norme che regolano la vita dei condomini: cosa cambia



Sono cambiate le regole che determinano la vita dei condomini italiani e sono diverse le novità approvate che riguardano ogni aspetto degli stessi, a partire dalla figura dell’amministratore.

La sua nomina diventa obbligatoria quando ci sono più di 8 condomini, resterà in carica 2 anni con la possibilità di poter rinnovare la sua nomina. Per diventare amministratore di condominio, bisognerà essere in possesso di un diploma di scuola superiore ed aver frequentato un corso di formazione specifico per amministratori di condominio.

Una volta nominato, l’amministratore dovrà specificare nel dettaglio le componenti del suo stipendio e non ha diritto ad altri compensi se non deliberati dell'assemblea.

In caso di gravi irregolarità anche un solo condomino può richiedere la convocazione dell'assemblea per la revoca il suo mandato. Ogni condominio dovrà poi dotarsi di un conto corrente bancario su cui dovranno essere visibili entrate ed uscite del condominio stesso.

Novità anche per quanto riguarda anche le spese da sostenere: ciascun condomino dovrà, infatti, contribuire alle spese per gli elementi di proprietà comune dell’edificio, che dovranno essere ripartite in misura proporzionale al valore dell’unità immobiliare di cui ciascuno è proprietario.

Per le opere di manutenzione straordinaria, invece, il condominio è obbligato a costituire un fondo speciale. E cambia anche la regolamentazione delle assemblee: per cui, per la costituzione in prima convocazione servirà il 50% +1 dei condomini e 2/3 dei millesimi; per la seconda convocazione (quella effettiva) 1/3 dei condomini e 1/3 dei millesimi; per le delibere il 50% +1 dei partecipanti e 1/3 dei millesimi.

Se poi i condomini sono più di 20, un singolo partecipante all'assemblea non può rappresentare più di 1/5 dei condomini e 1/5 dei millesimi. Sulla questione animali, infine, nessuno all’interno del condominio potrà vietare la presenza di animali domestici nelle abitazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il