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Tares 2013: scadenza prima rata. Quando e come pagare. C'è molta confusione

E’ caos sui tempi di pagamento della nuova Tares



Fino a qualche tempo fa si pensava il suo pagamento fosse stato prorogato a dicembre per non far crescere il carico fiscale estivo che pesa già notevolmente per i contribuenti italiani.

Ma ora è caos sui tempi di scadenza di pagamento della nuova Tares. Si tratta della nuova tassa sui rifiuti che da quest'anno sostituisce la Tarsu e che dovrà essere pagata da tutti coloro che occupano o detengono locali o aree scoperte, perché servirà a finanziare i servizi indivisibili.

Ogni Comune applicherà al tributo sui rifiuti una maggiorazione, pari a 30 centesimi (elevabile a 40) al metro quadrato. Sarà tenuto al pagamento della Tares non il proprietario dell’immobile, ma il residente dell’immobile stesso, perché l’imposta pende su quei servizi ritenuti a domanda individuale, cioè basati solo su chi usufruisce di un tale bene e non chi lo possiede, in teoria anche senza sfruttarlo.

La Tares fornisce, infatti, un copertura completa alle utenze domestiche garantite dai Comuni, toccando tutti quei soggetti che possiedano, occupino o detengano locali atti a produrre rifiuti, inclusi i cosiddetti servizi indivisibili, come la luce e la manutenzione stradale.

La scadenza per il pagamento della prima rata della Tares dovrebbe essere il 30 giugno, in realtà tale scadenza cambiare da città a città.

Per esempio, a Padova, la scadenza dovrebbe essere fissata al 20 giugno, altri, come detto, l’hanno fissata al 30 giugno ed altri Comuni ancora al 30 luglio. Per pagare la nuova Tares di potranno utilizzare i modelli F24 o i bollettini postali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il