BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Latte tossico: i rischi per la salute e dove veniva distribuito partendo dal Friuli

Scandalo latte tossico: gli arresti e i sequestri



Ieri, giovedì 20 giugno, il  leader del Cospalat del Friuli Venezia Giulia, Renato Zampa, è stato arrestato nell'ambito dell'indagine sulla messa in commercio di latte tossico, condotta dai Nas di Udine.

Oltre a Zampa, sono state eseguite quattro misure degli arresti domiciliari e un obbligo di dimora. Secondo i carabinieri, sarebbe stato messo in commercio volutamente latte contaminato da aflatossine, sostanza tossica e altamente cancerogena. Le analisi sarebbero state falsificate con il ricorso a un laboratorio compiacente.

Secondo i carabinieri del Nas di Udine nel corso dell’indagine condotta da maggio a dicembre dell’anno scorso, e che ha portato a scoprire l’utilizzo e la commercializzazione di latte tossico, questo sarebbe stato usato non solo in forma liquida ma anche per la produzione di formaggi, mozzarelle e yogurt.

Il latte di questa impresa friulana veniva distribuito in Veneto, Toscana, Umbria, Campania e Puglia. Una volta che le indagini dei militari hanno accertato la potenziale tossicità dei prodotti in questione, il Nas di Udine hanno individuato e distrutto i prodotti incriminati.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il