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Decreto semplificazioni e Decreto del Fare: le novità e le misure per cittadini e imprese

I pacchetti corposi di decreti Semplificazioni e del Fare: le novità previste



Per ridurre il carico burocratico su imprese e cittadini, il governo Letta ha approvato due provvedimenti, il decreto del fare e il decreto Semplificazioni. Il primo introduce importanti novità sul fronte dell’edilizia, con il cosiddetto sblocca cantieri  che mette a disposizione degli operatori circa 2 miliardi di euro per il proseguimento delle opere in costruzione o per l’avvio di nuove.

Corposi anche gli interventi sulla rete ferroviaria e autostradale, oltre ai 100 milioni destinati all’edilizia scolastica da qui al 2016 e l’avvio del progetto, per la verità ancora oscuro, dei 6mila campanili, 100 milioni di euro per 200 interventi nei comuni sotto i 5.000 abitanti.

Tra le altre misure previste, bollette di luce e gas meno care, Equitalia non potrà più pignorare la prima casa o metterla all’asta, iter burocratico meno complesso per ottenere la cittadinanza italiana, nuove assunzioni nelle università e nuove risorse per le borse di studio destinate agli studenti più meritevoli ma anche una burocrazia più leggera e maggiori agevolazioni per le imprese.

Il decreto apre, poi, il credito alle piccole e medie imprese ampliando il fondo di garanzia e prevedendo l’intervento della Cassa depositi e prestiti; offre un sostanzioso sconto nelle bollette di gas e luce, mettendo in capo ai gestori eventuali scompensi; e limita i poteri di Equitalia.

Per le imprese sarà più facile accedere al fondo di garanzia delle Pmi e per riattivare il circuito del credito il decreto prevede il potenziamento del Fondo Centrale di Garanzia, per consentire l'accesso a una platea molto più ampia di piccole e medie imprese.

Per questo sono previsti nuovi criteri di accesso per il rilascio della garanzia che allargherà la platea delle imprese che potranno utilizzare il Fondo. E’ stato, inoltre, programmato un grosso rifinanziamento che permetterà di attivare un credito aggiuntivo per circa 50 miliardi.

Sono stati, poi, stanziati 5 miliardi per l'acquisto di nuovi macchinari e le Pmi potranno accedere a finanziamenti a tasso agevolato per l'acquisto di tali macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo.

Corposo il pacchetto di misure contenuto nel ddl Semplificazioni: per quanto riguarda le misure fiscali, il Ddl prevede innanzitutto l’esonero dalla dichiarazione di successione se il valore dell’eredità non supera i 75.000 euro, se i beneficiari di tali eredità sono il coniuge o parenti in linea retta e se l’eredità non comprende immobili o diritti reali immobiliari.

Il Ddl prevede anche che gli interessi sui rimborsi dei crediti di imposta siano erogati contestualmente al rimborso stesso senza che il contribuente debba presentare apposita istanza. Inoltre, viene portato da 25,82 a 50 euro il valore unitario degli omaggi per cui è ammessa la detrazione Iva delle spese di rappresentanza.

Per quanto riguarda le imprese, il Ddl semplificazioni ha introdotto un tutor per monitorare ogni attività, dall’inizio alla conclusione dei procedimenti e informando gli imprenditori sulle normative applicabili e su tutti gli adempimenti necessari per l’esercizio dell’attività produttiva; mentre nel settore edile, sono previste semplificazioni per le imprese di costruzione che saranno realizzabili mediante la SCIA, la segnalazione certificata di inizio attività le varianti ai permessi di costruire che non configurino una variazione essenziale, ai sensi della normativa statale e regionale, e che siano conformi alle prescrizioni urbanistico-edilizie vigenti.

Il decreto stabilisce, inoltre, che i cittadini possano richiedere la certificazione in lingua inglese dei titoli di studio e degli esami sostenuti da università e istituti equiparati e sono previste semplificazioni anche per le variazioni di domicilio o residenza.

Novità anche per i certificati telematici. Il formato elettronico sarà, infatti, l'unico possibile per i certificati di gravidanza, parto, e interruzione di gravidanza, e per le richieste di aggiornamento degli archivi elettronici del Pubblico registro automobilistico, come cambio di residenza o certificato di proprietà.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il