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Carte di credito 2013: canone, costi e tassi di interesse a confronto

I costi di gestione delle carte di credito: commissioni e tassi



Diminuisce la loro diffusione fra gli italiani: le carte di credito, infatti, non sembrano essere lo strumento privilegiato di pagamento nel Belpaese. La carta di credito viene rilasciata da una banca o da un ente finanziario.

L'utilizzo della disponibilità della carta varia in funzione dell'affidabilità del cliente stesso. Il sistema di funzionamento delle carte di credito è un processo di autorizzazione del sistema bancario, che di regolare il pagamento successivamente all'acquisto.

Con la carta di credito, dunque,  il cliente può acquistare senza l'uso di contanti, il fornitore non è soggetto al rischio di un pagamento tramite assegno e quindi all'eventuale insolvenza dello stesso, e l'istituto eroga un servizio percependo, per questo, una commissione.

Oltre che come strumento di pagamento, la carta può essere utilizzata come strumento di prelievo allo sportello automatico, come fosse una carta Bancomat, mediante il codice segreto consegnato insieme alla carta. Ma l’uso delle carte di credito comporta spesso commissioni elevate che è bene sapere nel momento in cui si diventa titolari di una di essere.

Per esempio, sono molto elevate le commissioni se la carta di credito viene utilizzata come carta Bancomat per prelievi: per avere 200 euro si spendono quasi 8 euro in media, commissione che sale ancora  se si preleva all’estero, per esempio New York, dove si possono arrivare a pagare persino 11 euro di commissione.

Anche usare la carta di credito per pagare conti all’estero è molto dispendioso. Il consiglio è, dunque, quello di non prelevare con la carta di credito, moderarne l’uso all’estero, e controllare le clausole dei siti di ecommerce, giacchè al momento di qualsiasi acquisto viene applicata spesso una commissione in percentuale molto elevata sulla spesa compiuta.

Secondo i risultati di un’indagine condotta dall’Università Bocconi di Milano, il canone medio annuo di una carta di credito è oggi relativamente basso, 31,8 euro, ma si arriva a toccare gli 80 euro in American Express e il minimo di zero euro nelle banche online come per Visa Oro di Ing Direct e Carta Iw di Iw Bank. Molto alta risulta la commissione per l’anticipo di contante, cioè sul prelievo agli sportelli automatici, che risulta essere il 3,9% in media.

Quella più elevata è di Bpm (4% con un minimo di 4 euro), la più bassa di Findomestic che, l’unica che fa pagare zero, ma che, di contro, applica un canone annuo sopra la media, quasi 48 euro, se si usa la carta.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il