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Borse, azioni Usa, Europa, Italia e obbligazioni: su cosa investire dopo intervento Fed Giugno 2013

La nuova politica della Fed e investimenti: quali convengono ora



La Federal Reserve ha annunciato che a fine anno inizierà a ridimensionare la sua politica monetaria iper-espansiva. Il presidente Ben Bernanke ha infatti detto che se l'economia continua a migliorare, la Fed inizierà la progressiva riduzione degli acquisti di titoli di Stato fatta creando moneta.

Risultato: sono cadute le azioni, sono caduti i bond degli Stati Uniti ed è crollato anche l’oro. E in Europa l’attenzione ora è tutto volta alla Bce, dopo che il presidente Mario Draghi, proprio qualche giorno fa, ha ribadito che l'istituto manterrà una politica monetaria ‘accomodante’ finché sarà necessario.

La nuova operazione di liquidità cui gli Usa potrebbero dare il via a breve avrà un impatto anche sull'Eurozona e l'Eurotower si troverà sotto ancor maggiore pressione per ulteriori misure non convenzionali: allo studio ci sarebbero nuovi prestiti a lunghissimo termine alle banche, criteri ancora più morbidi sulle garanzie e l'ipotesi di un tasso negativo sui depositi degli istituti di credito, per incentivare i prestiti fra banche e all'economia reale.

Diverse sono state le reazioni sui mercati alle parole del presidente della Federal Reserve, reazioni che hanno portato anche a cercare di capire quali siano ora i migliori strumenti su cui puntare per investire e riuscire ad ottenere qualche rendimento.

Secondo un'analisi del Sole 24 Ore, si potrebbero preferire ora i bond societari ad alto rendimento, specie i junk bond, incanalati verso un’onda ribassista. Stessa cosa potrebbe valere per i titoli di Stato dei Paesi periferici d'Eurozona.

E’ inoltre probabile, sempre secondo il Sole 24 Ore, che le azioni continuino ad essere considerate attività meno rischiose, soprattutto per quanto riguarda i titoli di aziende a più forte crescita e le banche.

Sono, infatti, previste interessanti opportunità di crescita nell'azionario globale ad alto dividendo. Sono da privilegiare cioè le aziende più solide, con  solidi flussi di cassa, capaci di erogare dividendi elevati e in crescita in modo continuativo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il