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Esodati: sono ancora un impegno per Governo Letta

Premier Letta: “Giungere rapidamente alla definizione del tema esodati”.



Era stata definita come una priorità inizialmente, dal governo Letta, quella che riguarda la questione sugli esodati, categoria di lavoratori che rischiano di rimanere senza lavoro e senza pensione, e le cui discussioni sono però sempre slittate, per lasciar spazio, fino ad oggi, ad urgenze più incombenti per il governo, come l’aumento Iva al 22% da scongiurare, la questione Imu prime case e le modifiche alla riforma del Lavoro, per rilanciare l’occupazione in Italia. Eppure, nonostante non se ne parli in Consiglio dei Ministri, la questione esodati resta sempre fondamentale nel programma di lavoro del governo.

Il premier Letta, infatti, ha ribadito ai leader sindacali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, “l’intenzione del governo di adottare un provvedimento a favore dell’occupazione giovanile, incentivando le assunzioni a tempo indeterminato e l’impegno di giungere rapidamente alla definizione del tema esodati”.

Al presidente del Consiglio, i leader dei sindacati, Camusso, Bonanni e Angeletti hanno sottolineato “l'esigenza di una presa di posizione forte e di una azione incisiva del Governo sulle nuove vertenze che mettono a rischio migliaia di posti di lavoro”.

Secondo i sindacati, per dare reali prospettive al lavoro serve partire dal fisco, e per questo dai primi giorni del mese di luglio “Governo e sindacati avvieranno anche un confronto sui temi dell'evasione fiscale e della redistribuzione del reddito, a partire dal taglio della tassazione sul lavoro dipendente e sulle pensioni”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il