Indesit, Natuzzi, Ilva e aziende in crisi: disoccupazione Giugno 2013 mai così alta

Ancora disoccupazione record in Italia: tantissime le grandi aziende in crisi



E' ancora disoccupazione record in Italia nel mese di maggio: ha, infatti, fissato un nuovo massimo storico con il tasso salito al 12,2%. Secondo l'Istat si tratta del picco più alto sia dalle serie mensili (gennaio 2004) che da quelle trimestrali, avviate nel primo trimestre 1977, cioè 36 anni fa.

A maggio i senza lavoro sono 56mila in più rispetto ad aprile e 480mila in più sul 2012 con un saldo drammatico arrivato a 3 milioni e 140mila: un crescita che riguarda sia gli uomini, sia le donne.

Sempre a maggio, l'Istituto di statistica, ha rilevato un calo degli occupati di 27mila unità rispetto ad aprile e di 387mila  persone su base annua. Tra questi, i ragazzi (15-24 anni) in cerca di lavoro sono 647mila (il 10,7% della popolazione in questa fascia d'età) e quindi il tasso di disoccupazione giovanile resta oltre il livello di guardia.

Il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, ha detto che “La situazione resta molto grave, questi dati non fanno che richiedere ancora di più un impegno da parte del governo ma anche delle imprese per un rilancio dell'economia italiana”. E' crisi anche nelle grandi aziende d'Italia come Natuzzi che ha annunciato che “1726 unità lavorative saranno licenziate negli stabilimenti dell'area Murgiana”.

Il Segretario generale della Filca Cisl di Puglia, Crescenzio Gallo, ha spiegato che “E’ stato il consulente per la riorganizzazione del gruppo Natuzzi, Domenico Massaro ad annunciare che l'azienda potrà essere competitiva nei prossimi 5 anni solo a condizione che si proceda ai licenziamenti”.

L'azienda ha inoltre annunciato che “le lettere di licenziamento per i 1726 esuberi partiranno entrò questa settimana”. Stessa sorte per Indesit Company, che ha confermato il piano di ‘Salvaguardia e Razionalizzazione’ dell’assetto industriale prevedendo 1.425 licenziamenti in Italia.

Migliaia di lavoratori a rischio anche all’Ilva di Taranto: la situazione dell’emergenza lavoro allo stabilimento siderurgico di Taranto fa discutere ormai da mesi e sembra che nulla si sia risolto ancora, nonostante le trattative con il governo.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini pubblicato il