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Saldi estivi 2013: Bologna, Genova, Palermo, Bari e altre città. Date inizio e fine

Al via questo week end la stagione dei saldi in tutta Italia: previsioni e consigli



Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Toscana, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna pronte a dare il via ai saldi estivi 2013 in questo primo week end di luglio.

Fra sabato 6 e domenica 7, infatti, inizieranno gli scontri nei negozi di tutte le città italiane. Ad inaugurare la stagione dei saldi d’estate è stata, però, ieri, martedì 2 luglio, la Campania, che ha anticipato tutti per cercare di dare impulso al settore dei consumi.

La stagione dei saldi si chiuderà poi a settembre. Come di consueto, arrivano anche i soliti consigli utili per effettuare buoni acquisti anche in tempi di saldi cercando di evitare truffe.

Chi ama fare shopping farà, dunque, bene a seguire poche semplici regole, a partire dal conservare sempre lo scontrino di ciò che si è acquistato, perchè non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare.

Il negoziante è infatti obbligato a sostituire l'articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il cambio non è possibile, si potrà richiedere il rimborso della somma spesa.

Meglio fare anche attenzione che i prezzi dei capi in saldo abbiano effettivamente registrato variazioni di prezzo previste dagli sconti, e diffidare, inoltre, di sconti superiori al 50%, perché spesso nascondono merce non proprio nuova o prezzi vecchi falsi.

Secondo le previsioni del Codacons, quest'anno gli acquisti durante il periodo dei saldi caleranno notevolmente, meno della metà delle famiglie potrà permettersi acquisti durante i saldi e gli italiani spenderanno mediamente 165 euro.

Cifra decisamente minore rispetto allo scorso anno. In Puglia, per esempio, il calo delle vendite rispetto ai precedenti saldi del 2012 raggiungerà quota -21%. I consumatori della Regione, a causa della crisi economica e in vista di tempi duri, limiteranno ulteriormente il budget da destinare agli sconti di fine stagione, e acquisteranno solo beni indispensabili e di valore contenuto.

Stessa situazione si verificherà nella Capitale: sempre secondo il Codacons, a Roma si registrerà una flessione media del 13% rispetto allo scorso anno, con punte del -20% per i piccoli negozi. Meno della metà delle famiglie romane (circa il 47%) potrà permettersi acquisti durante gli sconti (lo scorso anno erano il 55%) e il valore medio dello scontrino si attesterà tra i 78 e gli 85 euro.

Secondo l’associazione, l'attuale crisi economica già da tempo ha messo un freno agli acquisti degli italiani e il crollo dei consumi ha toccato anche i prodotti alimentari.

Gli ultimi dati dell'Istat riportano, infatti, che ad aprile le vendite al dettaglio sono scese dello 0,1% rispetto al mese precedente e del 2,9% su base annua. Per l'alimentare si registra l'andamento peggiore, con un calo dello 0,7% su marzo e del 4,5% nel confronto annuo.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il