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Detrazioni arredamento, mobili, cucine, elettrodomestici 2013. Quando e come fare richiesta

Come richiedere il bonus per la detrazioni di mobili ed elettrodomestici



E’ stata prorogata la detrazione al 55% sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e la detrazione al 50% sulle ristrutturazioni edilizie., ma il bonus per l’efficienza energetica salirà al 65%.

Il testo originario prevedeva l'aumento al 75% che però è stato ridotto su pressione del ministero dell'Economia. La proroga varrà fino al 31 dicembre 2014 se gli interventi saranno importanti, cioè se riguarderanno interventi di riqualificazione di almeno il 25% della superficie dell’involucro del palazzo.

Insieme alla detrazione per gli interventi di ristrutturazione, sono stati approvati anche il bonus edilizia al 50%, che comprende gli interventi di adeguamento antisismico, e agevolazioni per il mobili, ma solo per quelli fissi, compresi nella muratura, e non letti, comodini e altro, ad esempio quelli parte di cucine.

La detrazione per l’acquisto di mobili vale per gli elettrodomestici da incasso di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni). Potranno, dunque, ricevere il beneficio frigoriferi, forni, e lavastoviglie da incasso acquistati per arredare un immobile ristrutturato.

Le spese per mobili ed elettrodomestici dovranno rientrare nel tetto massimo di spesa di 96.000 euro previsto per la ristrutturazione stessa. Il ministero dello Sviluppo economico ha, comunque, precisato che l'estensione del bonus ristrutturazione è riferita ai soli elettrodomestici da incasso e non a tutti.

Escluse dalla misura frigoriferi e lavatrici esterni e visibili. Inoltre, l'apparecchio acquistato dovrà essere di pertinenza dell'ambiente su cui si fanno i lavori. È evidente che se si ristruttura solo il bagno, ad esempio, non si può godere dell'incentivo sull'acquisto di una lavastoviglie.

Per ottenere la detrazione bisognerà effettuare i pagamenti con bonifico e conservare la documentazione per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. La detrazione delle spese per i mobili sarà calcolata su un ammontare massimo di 10.000 euro e dovrà essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il