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Semplificazioni Unico, spesometro e altre novità nel piano Entrate Giugno 2013 per il Fisco

Le novità del Piano anti-evasione: cosa prevedono



L’Agenzia delle Entrate ha annunciato maggiori controlli, se sempre più capillari, per stanare i furbetti del Fisco. Il cosiddetto Piano anti-evasione fiscale delle Entrate mira a recuperare di 10,2 miliardi di euro, mentre il numero dei controlli fiscali raggiungerà  complessivamente quota 1,6 milioni.

Da quest’anno, inoltre, grazie all’operato dell’Agenzia del Territorio, partiranno 800mila accertamenti fiscali sul classamento delle unità immobiliari per verificare la regolarità della base imponibile, e 115mila verifiche per la mancata presentazione di atti di aggiornamento.

Le verifiche sul classamento delle case hanno lo scopo di verificare si si pagano le tasse sulla giusta base imponibile. Il piano prevede maggiori controlli fiscali, semplificazione degli adempimenti e miglioramento della qualità del servizio, nonché il via allo spesometro.

Sono queste le linee strategiche del Piano anti evasione fiscale che individua anche il numero degli accertamenti fiscali ai fini delle imposte dirette, Iva, Irap e imposta di registro che fine anno saranno 370mila, mentre il numero degli accertamenti totale sarà pari a 700mila.

Come si legge nel provvedimento, nel 2013, dunque, l'amministrazione fiscale si pone come obiettivi principali quelli di consolidare le entrate dalla complessiva azione di controllo e semplificare gli adempimenti.

Tra le altre novità previste, eliminato, per le imprese in fallimento, il modello per i dati sugli studi di settore, e snellimento per il quadro RU di Unico che ospita i crediti d'imposta e semplificazioni per le comunicazioni cosiddette antievasione, cioè operazioni black list, spesometro, contratti di leasing e noleggio saranno su un unico modello.

Novità infatti sono previste per le comunicazioni 2012 di chi svolge attività di leasing finanziario e operativo e di locazione o noleggio di autovetture, caravan, unità da diporto e aeromobili. I dati dei propri clienti saranno analizzati con il cosiddetto spesometro, comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva. Inoltre, i contribuenti terremotati dell'Emilia, cosi come era accaduto per l'Abruzzo, saranno esclusi dagli adempimenti degli studi di settore.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il