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Spread Btp-Bund in discesa e Borse al rialzo dopo le parole di Draghi e politica Bce

Draghi tranquillizza i mercati e lo spread torna a scendere: la situazione



Mentre il presidente della Federal Reserve americana, Ben Bernanke, qualche settimana fa ha annunciato la fine di una politica monetaria iper espansiva visti i miglioramenti del mondo economico, il presidente della Bce, Mario Draghi, proprio ieri ha invece annunciato che continuerà a mantenere le linee di una politica monetaria accomodante.

Al termine della riunione del board della Banca centrale europea a Francoforte, Draghi ha detto: “Ci sono prospettive per una ripresa economica più avanti nell'anno e nel 2014. E a sostenere la ripresa dovrebbe essere la politica monetaria accomodante della Banca centrale, che resterà così fino a quando sarà necessario”.

Secondo Draghi, “i passi fatti avanti nell'unione bancaria sono molto positivi, ma devono essere attuati tempestivamente”. La Banca Centrale ha, inoltre, lasciato il tasso d'interesse di riferimento fermo allo 0,50%.

Pur senza abbassare i tassi, la Bce non subirà, come detta da Draghi, passivamente il rialzo dei rendimenti del mercato monetario provocato dall'annuncio della Fed che, prima o poi, si muoverà gradualmente (tapering) verso una politica più restrittiva.

Grazie alle parole del presidente della Bce Mario Draghi, che ha indicato che manterrà una politica monetaria accomodante, ieri hanno chiuso in rialzo anche le Borse: a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato il 3,44% a 15.808 punti, mentre lo spread tra il Btp e il Bund tedesco ha chiuso in calo a 274 punti base dai 284 punti, con il rendimento del decennale del Tesoro al 4,38%.

La forbice Madrid-Berlino chiude a 298 punti base col tasso sui Bonos al 4,63%, mentre per Lisbona il differenziale si attesta su 541 punti base con il tasso al 7,04%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il