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Marche da bollo aumento Giugno 2013 ma non solo: tutte le tasse più alte e nuove comparse

Tasse in aumento: colpiscono ogni attività quotidiana. Quali sono



Aumentano i costi per le marche da bollo, passati da 1,81 euro a 2 euro a 14,7 a 16 euro, per effetto della legge 24 giugno 2013 n. 71, in favore delle zone terremotate del maggio 2012, per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e per la realizzazione degli interventi di Expo 2015, ma aumentano anche le piccole tasse che peseranno nella nostra vita quotidiana.

Se, per quanto riguarda le marche da bollo, l'imposta di di 1,81 euro è salita a 2 euro per tantissimi atti, da fatture, a conti a tutti i documenti recanti addebitamenti o accreditamenti, anche non sottoscritti, per un valore superiore a 77,47 euro, anche tutti gli atti rogati o autenticati da notai, scritture private, estratti o copie conformi all’originale, atti di notorietà e pubblicazioni di matrimonio costeranno non più 14,7 euro a pagina ma 16.

Più costose anche le domande degli immigrati alla Pubblica Amministrazione che, per la precisione, costano 1,38 euro in più. Rialzi, come accennato, anche per le tasse che pesano sulla vita quotidiana, come la nuova tassa applicata sulle sigarette elettroniche, per cui si dovrà pagare il 58,5% di imposta; o la nuova tassa che verrò richiesta per la pausa caffè.

Per finanziare, infatti, gli ecobonus è stata aumenta l'Iva, dal 4 al 10%, sulle macchinette che distribuiscono le merendine e i cappuccini negli uffici e nelle scuole.

Questo aumento produrrà aumenti e un gettito di 104 milioni all'anno, mentre altri 125 milioni deriveranno dal settore dell'editoria: i gadget allegati ai giornali avranno, infatti, l'aliquota ordinaria del 21% e non più del 4%. E arriva poi un’ulteriore mini accisa sui carburanti: aumenteranno ancora, infatti, benzina e gasolio.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il