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Saldi estate 2013: oggi al via. Sconti, regole e data fine prevista

Al via oggi i saldi estivi in tutta Italia: date e consigli



Milano, Roma, Torino, Bologna, Bari, Firenze, Palermo, tutte pronte a dare il via tra oggi, sabato 6 luglio, e domani, domenica 7, ai saldi estivi 2013, che poi termineranno tra fine agosto e inizio settembre.

Secondo il Codacons, i saldi estivi 2013 faranno registrare un nuovo record nel calo degli acquisti da parte dei cittadini. Le stime parlano di un calo delle vendite rispetto ai precedenti saldi del 2012 che raggiungerà quota -22% nelle grandi città, dato estremamente negativo se si pensa che nel corso degli ultimi 5 anni i consumi delle famiglie durante i saldi si sono più che dimezzati.

Secondo le stime, infatti, a causa della crisi economica d’Italia e della forte pressione fiscale cui sono sottoposti i cittadini italiani, saranno pochi coloro che decideranno di spendere parte dei soldi ‘da parte’ per spese superflue.

Occhio allo shopping, dunque, quasi ovunque, da Piemonte, Lombardia, Veneto, a Toscana, Liguria, Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Per effettuare spese giuste e convenienti, Confcommercio, insieme a Codacons e altre associazioni di settore, ricordano alcuni consigli a partire dal fatto che è bene prestare molta attenzione ai capi che vengono proposti in saldo  che devono avere carattere stagionale ed essere suscettibili al deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

Il negoziante ha l’obbligo di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale. Prevista, poi, la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato, possibilità generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante e che in caso di richiesta può essere cambiato a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n.24/2002).

In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò non sia impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Infine, è bene ricordare che  le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il