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Assicurazioni auto 2013: prezzi e tariffe più alte o in ribasso? E' scontro

Salgono i costi delle rc auto in Italia: necessario rivedere sistema



Secondo gli ultimi dati resi noti sul settore dell’rc auto, l'Italia risulta il Paese dove si registrano le più alte tariffe di assicurazioni auto: da un'indagine dell'Ivass emerge infatti che, tra aprile 2012 e aprile di quest'anno, i costi delle assicurazioni sono saliti anche a due cifre, con picchi del 12% per le appena patentate.

L'aumento più elevato è stato pari al 12% per una diciottenne di sesso femminile, ma il premio medio per il corrispondente profilo maschile è invece diminuito del 6,4%, e continua, inoltre, ad aumentare il divario Nord-Sud.

Un cinquantacinquenne maschio proprietario di un'auto di piccola cilindrata a Napoli, pur se in classe bonus malus di massimo sconto, paga infatti una tariffa media di 1.221 euro, in aumento del 6% rispetto allo scorso anno, contro tariffe inferiori ai 350 che lo stesso assicurato pagherebbe a Bolzano o Aosta.

Nonostante questi dati, è scontro tra  le assicurazioni e l'authority sulle tariffe delle Rc auto, ritenute troppo alte e poco trasparenti. L'Ania afferma, infatti, che i prezzi delle assicurazioni auto sono calati dallo scorso autunno: più precisamente il premio medio, incluse le tasse, è calato da 560 euro a 525 euro, dato contrario a quanto reso noto dall'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, per cui le tariffe sono ancora troppo alte.

E servirebbe un nuovo sistema più trasparente ed equo per stabilirle. Secondo Simona Vicari, sottosegretario allo sviluppo economico, infatti “E' importante che l'Italia in materia di Rc auto si uniformi agli altri paesi europei e non costituisca un’eccezione anche in questo campo.

Il costo delle Rc auto è troppo alto e tocca punte altissime in alcune regioni d'Italia (come la Campania). Ecco perché è importante rivedere tutto il sistema delle tariffe e renderlo più trasparente”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il