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Etf sulla Borsa Italiana: quali sono e come funzionano

I consigli per investire sui migliori Etf: come fare



Sono diversi oggi gli esperti che consigliano, in un momento di incertezza sui mercati come in questi primi mesi del 2013, di scommettere su fondi comuni ed Etf.

Questi ultimi, letteralmente, Exchange Traded Funds ma più comunemente noti come Etf, sono una particolare categoria di fondi, le cui quote sono negoziate in Borsa in tempo reale come semplici azioni, tramite banca o un qualsiasi intermediario autorizzato.

A metà strada tra un’azione e un fondo, gli etf permettono di sfruttare i punti di forza di entrambi gli strumenti, per cui è possibile realizzare la diversificazione e la riduzione dei rischi tipica di un fondo di investimento, scambiando le quote del fondo come una normale azione.

Caratteristica principale di questo strumento è l'indicizzazione: gli Etf replicano, infatti, passivamente la composizione di un indice di mercato (geografico, settoriale, azionario o obbligazionario) e di conseguenza anche il suo rendimento.

Oggi gli Etf sono diventati anche in Italia uno dei prodotti finanziari più diffusi nei portafogli degli investitori. Ma è bene prestare attenzione al tipo di Etf che si sceglie, perchè, come sottolineato da un'analisi di CorrierEconomia, non tutti gli Etf sono uguali: quelli strutturati, per esempio, permettono di ampliare, al rialzo o al ribasso, gli andamenti degli indici di riferimento, si può investire su Etf che raddoppiano i guadagni o le perdite giornaliere dell'Ftse Mib di Piazza Affari, mentre altri riescono anche a moltiplicare addirittura per tre la performance di una singola seduta di Borsa di un preciso tasso di cambio (euro/dollaro, euro/yen e così via).

Gli Etf strutturati azionari quotati in Piazza Affari sono tra i più scambiati in Borsa. Marco Ciatto, direttore di MondoEtf e amministratore delegato di Etf Consulting, ha infatti precisato che “Da qualche anno, ormai, i primi due Etf comprati e venduti sull'Etfplus, in termini sia di contratti sia di controvalore, sono costruiti intorno all'Ftse Mib.

Sono strumenti molto liquidi, i cui spread medi denaro/lettera (differenza tra prezzo di vendita e quello di acquisto) sono intorno ai 10 punti base (0,1%)”. Ma, secondo gli esperti, gli Etf strutturati sono consigliati soprattutto a investitori “evoluti, meglio se assistiti da un consulente finanziario, che hanno la capacità e la possibilità di seguire i propri investimenti con continuità e cura. E la durata dell'impiego per tutti deve essere di breve periodo: da poche ore a 2-5 giorni, anche in funzione della volatilità del mercato”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il