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Mutui: tassi non scendono e sono previsti anche rialzi nella seconda parte del 2013

Tassi mutuo attuali e previsioni: cambierà l’andamento dei mutui?



Continuano ad essere alti i tassi di interesse sui mutui e nei prossimi mesi di luglio-agosto-settembre-ottobre la situazione, secondo le previsioni, non andrà certo meglio.

Oggi i costi dei mutui sono sempre più elevati anche a causa del fatto che le banche richiedono troppe garanzie per l'accensione del mutuo che le famiglie italiane non possiedono e che applicano spread che fanno lievitare notevolmente i costi.

Secondo i dati resi pubblici dal Barometro Crif, nel 2013 le richieste di mutui sarebbero diminuite addirittura del 42% rispetto al 2012. Ma le brutte notizie non finiscono qui: secondo gli analisti, infatti, la situazione dei mutui in Italia è destinata a peggiorare ulteriormente, perché l'Eurirs dovrebbe aumentare ancora in pochi mesi.

Ma le parole del presidente Bce Mario Draghi, secondo cui i tassi rimarranno all’attuale livello o più in basso per un periodo esteso, sembrano rasserenare le famiglie italiane, perché la situazione sembra poter rimanere stabile.

Secondo le proiezioni del quotidiano Il Sole 24 Ore, infatti, “già in base ai livelli attuali e a quelli prevedibili dell’Euribor, per rimborsare un mutuo variabile medio (20 anni, 130mila euro, stipulato cinque anni fa) nel 2013 si potrà spendere circa il 2,5% in meno rispetto allo scorso anno e addirittura il 30% in meno nei confronti del 2008, l’anno dei tassi impazziti che molti ricordano con terrore”.

Per chi, invece, il mutuo lo deve ancora accendere, conviene scegliere il tasso di interesse variabile, ma se si deve scegliere un mutuo a 20 o 30 anni è sempre meglio valutare prima diverse variabili e le proprie esigenze prima di definire la tipologia.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il