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Statali e dipendenti pubblici: blocco contratti, ma anche esuberi, mobilità, pensioni Governo Letta

Risolvere il problema dei precari delle P.A: come fare?



E’ vero che ci sarà un blocco dei contratti fino al 2014, ma è anche vero che sono al vaglio nuovi piani di mobilità e prepensionamento per gli esuberi dei dipendenti delle Pubblica Amministrazione.

Il ministro della Funzione Pubblica Gianpiero D’Alia, in un'intervista di qualche giorno fa a Il Messaggero, ha spiegato il futuro di precari della Pubblica Amministrazione, spiegando innanzitutto che “I dipendenti pubblici hanno dato il loro contributo alla spending review e alla riduzione della spesa pubblica ed è doveroso riconoscerlo ma il blocco delle retribuzioni nel 2014 non poteva essere evitato.

Il blocco non si poteva evitare perché per riaprire i contratti servono 7 miliardi e non sono nella nostra disponibilità”. Nei programmi del governo c’è l’intenzione di varare un proposta per chiudere definitivamente, nell’arco di tre anni, l’anomalia del precariato.

Il ministro ha spiegato poi che sono “oltre 7.000 gli esuberi rispetto alle nuove piante organiche. Il 40% sarà assorbito attraverso i prepensionamenti, il resto attraverso la mobilità che è volontaria entro un certo limite perché chi non accetta di essere ricollocato in altre amministrazioni, si avvia poi verso la graduale procedura di uscita.

Stiamo lavorando per definire criteri di mobilità condivisi da sindacati e dipendenti, ma poi bisogna decidere”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il