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Esodati soluzione a settembre Governo Letta prima di pensioni. Hanno priorità

Esodati una priorità per il governo. Si arriverà finalmente ad una soluzione?



Si continua a discutere di questione esodati e questa volte le patole del governo vedono in questo difficile nodo da sciogliere una priorità da sbloccare entro il prossimo mese di settembre, prima ancora di discutere di un nuovo piano pensioni. Anche se le questioni sembrano strettamente legate.

Potrebbe, dunque, finalmente arrivare una soluzione concreta per quelle 170mila persone che rischiano ancora di rimanere senza lavoro e senza pensione? E si troveranno le risorse necessarie per erogare la pensione a tutti i 130mila salvaguardati individuati dai tre decreti del precedente governo Monti? E si, perché il governo deve mettersi in moto anche per loro.

Secondo alcuni dati, infatti, anche i già tutelati non hanno effettivamente iniziato a ricevere la pensione, tanto che della prima platea dei 65mila, appena 7mila l’hanno ricevuta. E il resto in che situazione si trova? Cosa si attende? E I soldi bastano?

Sono tutti interrogativi a cui il governo dovrà necessariamente dare una risposta prima ancora di concentrarsi sui nuovi esodati. Come accennato, c’è chi ne conta 170mila, il balletto dei numeri, iniziato più di un anno fa, in realtà continua.

E così, dopo aver già presentato un'interrogazione parlamentare sulla situazione degli esodati non tutelati, a firma, tra gli altri, di tre senatrici del Partito Democratico, Laura Puppato, Donatella Albano e Stefania Pezzopane, per l'emanazione urgente da parte del ministero di istruzioni chiare per i cosiddetti prosecutori volontari, la Albano ha annunciato che presto ne arriverà un'altra. Per avviarsi verso una soluzione definitiva bisogna, infatti, prima individuare il numero esatto di coloro che rischiano.

Perché dopo i 170mila, secondo il sottosegretario al Lavoro, Carlo Dell'Aringa, sono invece 140mila gli esodati ancora privi di coperture che devono andare in pensione con le vecchie regole. “E bisogna vedere se ci saranno altri gruppi di possibili esodati”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il