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Imu 2013: prima casa, capannoni, uffici, negozi. Ipotesi Governo Letta

Modifiche imu prime case e immobili strumentali: le discussioni del governo



Il governo discute sui possibili cambiamenti dell’Imu, per compilare emettere in atto una riforma della tassa sugli immobili che, come annunciato dallo stesso premier Enrico Letta, dovrebbe arrivare entro il 31 agosto.

E fra discussioni, confronti e proposte, si pensa alla possibilità di ridurre l'Imu sulla prima casa e sugli immobili strumentali delle aziende, come capannoni, negozi e terreni.

Il piano del governo Letta è dunque quello di intervenire per rimodulare l’imposta sulla prima casa ma anche pensando ad eventuali riduzioni per capannoni, aziende e negozi.

A dare tali indicazioni è stato il ministro per lo Sviluppo economico Flavio Zanonato  che ha annunciato la volontà da parte dell’esecutivo di“Evitare l'incremento di un punto dell'Iva e intervenire per ridurre l'Imu sulla prima casa delle famiglie e sugli immobili strumentali delle aziende, su capannoni, negozi e terreni.

Si può intervenire in tal senso, senza toccare in alcun modo le villette bifamiliari dei pensionati”, e a sostegno degli imprenditori, considerando che gli immobili strumentali in questione rappresentano in fondo per loro la prima casa.

E il ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini ha poi confermato: “Sappiamo che l'esenzione per la prima casa è una priorità per il Pdl, quindi si farà, ma in modo ragionevole”.

In questo contesto, però, Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, dice: “Ancora prima di Imu e Iva ci sono altri due interventi più urgenti da fare che sono il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione e il cuneo fiscale del lavoro”.

Intanto, il presidente della Bce Mario Draghi riconosce gli sforzi fino ad ora e spiega che “La recessione prolungata è il primo rischio sistemico per l’Europa”, confermando che “la ripresa a passo ridotto arriverà nella seconda metà del 2013” e invitando i politici a non cedere ora che si vedono i primi segnali positivi, come dimostrano “Spagna e Italia in cui si inizia a intravedere qualche progresso per la competitività”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il