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Conti correnti e Mutui: offerte Luglio 2013. Più omaggi che offerte davvero migliorative

Costi alti per mutui e conti correnti: le migliori offerte del momento. Ma qualcosa dovrebbe cambiare



Salgono i costi di conti correnti e mutui e, invece di creare situazioni più accomodanti per sostenere le richieste e le esigenze delle famiglie, si propongono solo offerte particolari, magari per l’estate, ma non si pensa effettivamente ad una revisione delle condizioni.

Per esempio, oggi ottenere un mutuo continua ad essere sempre difficile e  i problemi maggiori riguardano essenzialmente le garanzie, a volte troppo rigide, richieste dalle banche, e i costi, troppo elevati, degli spread applicati dalle banche.

Se, infatti,  i prezzi delle case sono relativamente scesi, le banche pongono condizioni troppo restrittive rendendo impossibile a molti l'acquisto. Le erogazioni di mutui mostrano forti differenze anche tra Nord e Sud: Lombardia, Liguria e Marche riescono ad ottenere approvazione superiori al 10%, bene anche in Piemonte (8,7%), Lazio e Umbria (entrambe al 7,5%), mentre la situazione peggiora al Sud e nelle Isole.

A sostenere chi chiede un mutuo con offerte migliori sono le 102 le banche estere operanti in Italia, che rappresentano il 16 % del sistema bancario italiano e che, per quanto riguarda i mutui erogati, l'anno scorso hanno registrato 15 miliardi in più di mutui emessi, in controtendenza rispetto alla media nazionale che segnala -3,4%.

Il mercato dei mutui in Italia, secondo gli ultimi dati, infatti, ha chiuso il 2012 con volumi in calo del 42% rispetto all’anno precedente, con i mutui per l'acquisto della casa che hanno fatto segnare una contrazione del 47%.

E le previsioni per il futuro non sono certo positive: secondo le stime, infatti, nel triennio 2013-2015 il credito alle famiglie sarà ancora condizionato dalla forte fragilità dell’economia e dei bilanci delle famiglie ed evidenzierà tassi di crescita contenuti.

Tra le offerte migliori disponibili comunque attualmente c’è quella di Mutuo Pratico a Tasso Variabile di Deutsche Bank che prevede un tasso del 2,97% e un Taeg del 3,17%: di Mutuo Variabile di BNL- Gruppo BNP Paribas che prevede un tasso sempre del 2,97%, un Taeg del 3,24%, per lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, lavoratori autonomi/liberi professionisti; l’offerta a tasso fisso di Cariparma- Credit Agricole, che offre un tasso del 2,50%, un taeg del 5,26%; e quella di Mutuo a tasso fisso Mutuo You del Gruppo Banco Popolare che ha un tasso del 4,75% e un Taeg del 5,28%.

Difficoltà per i nuovi costi, più alti, di gestione anche per i conti correnti, basti pensare che le spese per i bonifici sono arrivate a sfiorare gli 8 euro, come nel caso di Unicredit; e le commissioni per saldare le bollette con l'addebito in conto a 4 euro, come nel caso di Bnl.

Secondo l'Adusbef, un titolare di conto corrente spende in Italia circa 180 euro all'anno in più rispetto alla media europea per mantenere un conto. C'è chi, dunque, preferisce scegliere conti correnti cosiddetti a zero spese non richiedono somme mensili o annue per la gestione.

Tra le migliori proposte conti correnti del momento troviamo comunque il Conto CheBanca! Online, che non prevede canone annuo e imposta di bollo, offre la possibilità di prelievi gratuiti presso ATM di altre banche in Italia e all’estero e bonifici illimitati.

Anche il Conto Corrente Fineco non prevede pagamenti di canone, nessuna spesa per bonifici online e allo sportello e stessa cosa per la ricarica della carta prepagata e per la registrazione delle operazioni.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il