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Detrazioni elettrodomestici, mobili, arredamento, cucine 2013 retroattive al 6 Giugno

Bonus mobili ed elettrodomestici retroattivo dal 6 giugno: come ottenerlo



Il decreto del nuovo governo Letta ha confermato la proroga della detrazione al 55% sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e la detrazione al 50% sulle ristrutturazioni edilizie, alzando il bonus per l’efficienza energetica al 65%.

Il testo originario prevedeva in realtà l'aumento al 75% che però è stato ridotto. La proroga varrà fino al 31 dicembre 2014 se gli interventi saranno importanti, cioè se riguarderanno interventi di riqualificazione di almeno il 25% della superficie dell’involucro del palazzo.

Insieme alla detrazione per gli interventi di ristrutturazione, sono stati approvati anche il bonus edilizia al 50%, che comprende gli interventi di adeguamento antisismico, agevolazioni per  mobili, cucine ed elettrodomestici, non solo ad incasso, e purchè siano di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni).

Potranno ricevere il beneficio frigoriferi, forni, e lavastoviglie acquistati, però, unicamente per arredare un immobile oggetti di lavori di ristrutturazioni. Le spese per mobili ed elettrodomestici dovranno rientrare nel tetto massimo di spesa di 96.000 euro previsto per la ristrutturazione stessa. Le detrazioni valgono anche per caldaie e pompe di calore.

Il bonus mobili ed elettrodomestici è retroattivo per gli acquisti dal 6 giugno. Per ottenere la detrazione bisognerà effettuare i pagamenti con bonifico e conservare la documentazione per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

L'intestatario dei lavori di ristrutturazione dovrà eseguire i pagamenti con bonifici bancari o postali e dovrà riportarvi la causale del versamento attualmente utilizzata da banche e da Poste Italiane, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il