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Sciopero benzinai da domani martedì 16 Luglio al 19 Luglio 2013:orari,strade e autostrade,condizioni

Nuovo sciopero benzinai in vista: quando e come si svolgerà



Mentre sono stati annunciati nuovi rincari per i carburanti, i benzinai sono di nuovo sul piede di guerra e hanno annunciato uno sciopero che si terrà da domani, martedì 16 luglio, a venerdì 19.

Le ragioni per cui le organizzazioni di categoria dei gestori delle aree di servizio autostradali, Faib, Fegica e Anisa, hanno deciso per lo sciopero riguardano l'imposizione prezzi dei carburanti più alti d'Europa, volumi di vendita in progressiva picchiata dal 2008; livello di royalty aumentati di oltre il 700% in 10 anni; accordi collettivi economici scaduti mediamente da più di quattro anni; lettere di disdetta dei contratti di gestione che espellono oltre 6.000 lavoratori e centinaia di imprese; impegni assunti con Intese formali sottoscritti in sede istituzionale disattesi; e norme di legge violate.

E non essendo stato raggiunto alcun accordo tra le sigle dei gestori dei distributori di carburante e il governo, è stato comunicato che tutte le aree di servizio sulle tratte autostradali, tangenziali e raccordi compresi, saranno chiuse dalle 22 di martedì prossimo e alle 6 di venerdì 19.

Tocca, dunque, ora al ministero dello Sviluppo economico riportare all'interno delle regole i comportamenti delle compagnie petrolifere e dei concessionari autostradali che, come detto dai gestori, “si dividono gli affari prodotti con un bene pubblico, quello autostradale, affidato in concessione, ai danni dei lavoratori del settore, dei consumatori che lo utilizzano e dell'intera collettività”.

Intanto, dopo la decisione di qualche giorno fa di Eni di ritoccare all'insù i suoi listini carburanti, anche  le altre compagnie si sono adeguate, decidendo aumenti di carburanti con rincari che variano da 0,005 a 0,015 euro il litro.

Ma i prezzi praticati sul territorio sono in aumento per tutti, no-logo comprese. Shell ha stabilito un +1,5 cent su benzina e diesel; Totalerg rispettivamente con +1,5 e +1; Tamoil e Q8 un +1 sempre su entrambi i prodotti; Ip e Esso un +0,5. E i rialzi hanno interessato anche il gpl, che sale tra 1 e 1,5 cent euro/litro.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il