Nuova Manovra Conti pubblici 2013 e contratti, mobilità, licenziamenti statali Governo Letta

Nessuna manovra correttiva e piano esubero statali: le novità dal ministro D’Alia



“Nessuna manovra correttiva in vista sui conti pubblici. Il ministro Saccomanni sta facendo con grande serietà un lavoro difficile per trovare le risorse necessarie a intervenire su Imu e Iva.

In questo Paese si tassa troppo l'impresa e poco la rendita: dobbiamo spostare la tassazione dall'impresa alla rendita, alleviando la pressione sul ceto medio italiano, sui poveri, su chi è più 'stressato' dalle tasse”: così il ministro per la P.A. e la Semplificazione, Gianpiero D'Alia.

Solo qualche giorno fa, in un’intervista a Il Messaggero, il ministro della Funzione Pubblica aveva spiegato il futuro di precari ed esuberi della Pubblica Amministrazione.

Secondo D'Alia, “I dipendenti pubblici hanno dato il loro contributo alla spending review e alla riduzione della spesa pubblica, è doveroso riconoscerlo ma il blocco delle retribuzioni nel 2014 non poteva essere evitato. Alcuni passi avanti ora li possiamo fare.

Nel giro di poche settimane il governo varerà un proposta organica per chiudere definitivamente, nell’arco di tre anni, l’anomalia del precariato e recuperare al normale reclutamento i vincitori dei concorsi che è sono mai stati immessi in servizio”.

Il ministro ha quindi precisato: “Abbiamo oltre 7.000 esuberi rispetto alle nuove piante organiche. Il 40% sarà assorbito attraverso i prepensionamenti, il resto attraverso la mobilità che è volontaria entro un certo limite perché chi non accetta di essere ricollocato in altre amministrazioni, si avvia poi verso la graduale procedura di uscita. Stiamo lavorando per definire criteri di mobilità condivisi da sindacati e dipendenti, ma poi bisogna decidere”.

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di Marcello Tansini pubblicato il