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Imu 2013: abolizione, cancellazione, detrazione. Ipotesi mutui. Cosa farà Governo Letta

Come potrebbe cambiare l’Imu: le ipotesi del governo



Eliminare l’imposta per chi ha un mutuo sull’80% della casa; rimodulare la tassa sulla casa basandosi su criteri come numero di figli, reddito, parametri Isee, valore catastale della casa; o inglobare l’Imu in una una tax service, una tassa che unisca Imu e Tares sui rifiuti, che diventerebbe così totalmente comunale; deduzioni per imprese, capannoni, negozi, botteghe: queste le ipotesi allo studio del governo per modifiche da applicare all’Imu.

La riforma della tassa degli immobili dovrebbe arrivare entro il 31 agosto, secondo quanto annunciato tempo fa dal premier Enrico Letta, ma, se entro il 15 agosto, termine fissato dal ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, non si fosse trovata una soluzione si valuterà l’alternativa di un rinvio a fine anno insieme all’aumento di un punto percentuale dell’Iva.

Mentre il Pdl spinge per l’abolizione totale, il Pd pensa piuttosto ad una rimodulazione che prevede il mantenimento del prelievo sui proprietari con una maggior capacità contributiva.

In ogni caso, probabilmente, quella che inizia oggi sarà una settimana decisiva in merito, ma non solo, perché in questi giorni il governo dovrà occuparsi anche della questione relativa all’aumento Iva.

Il governo ha infatti stabilito di rimandare l’aumento di un punto percentuale dell’Iva, dal 21 al 22%, al primo ottobre da luglio, ma prima di quel momento bisognerà pensare a come recuperare le eventuali risorse per scongiurare totalmente il suo aumento.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il