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Pensioni Governo Letta: cosa, come e quando potrebbe realmente cambiare

Le modifiche pensioni del nuovo governo e come potrebbero cambiare



Si parla ormai da mesi di modificare il sistema pensionistico in vigore da gennaio 2013, quello stabilito dalla riforma Fornero che ha innalzato l’età pensionistica per tutti, a 66 anni, ed esteso il sistema contributivo per tutti.

L’ipotesi a cui il governo sta attualmente lavorando è quella che prevede la possibilità di lasciare il lavoro prima dell’attuale soglia dei 66 anni, e cioè a 62 anni, ma con 35 anni di contributi ed eventuali penalizzazioni se si decide di lasciare prima.

Le penalizzazioni dovrebbero essere pari al 2% delle anzianità retributive maturate fino al 31 dicembre 2011 per ogni anno di anticipo all'accesso rispetto alla soglia dei 66 anni di età anagrafica, per arrivare anche all'8%.

Le modifiche alle pensioni seguiranno, dunque, la duplice strada della maggiore flessibilità in uscita, pur con penalizzazioni; e della staffetta generazionale, dando quindi la possibilità di sostenere il lavoro giovanile. Ma si dovrà ancora parlare molto di queste eventuali modifiche che non tutti ritengono positive.

C’è, infatti, chi ritiene ‘ingiusto’ l’adeguamento dell’età pensionabile tra uomini e donne, perché ‘danneggia’ soprattutto le donne, impegnate, per convenzione sociale, sempre, in altro, oltre che nel lavoro.

Così come potrebbe influire negativamente sul lavoratore il sistema di penalizzazioni previste ora che il lavoratore deve comunque sottostare al sistema contributivo che già di penalizzazioni ne prevede.

Inoltre, se con la riforma Fornero i coefficienti sulle mensilità sono stati stabiliti sulla curva del Pil, per la quale, durante quest’anno e nel prossimo, non si prevedono impennate, con il Prodotto interno lordo in leggera discesa per il 2013, la reintroduzione della flessibilità potrebbe avere un impatto negativo per i futuri pensionati, in attesa dell’apertura delle finestre anticipate per lasciare il lavoro con l’a valutazione dell’assegno mensile.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il