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Esodati: quando e come soluzioni per pensioni. Proposte per decreto Legge in discussione

Problema coperture e nuove proposte: la questione esodati rimandata a settembre



Mentre continua nel governo il balletto dei numeri, certi, sugli esodati da salvaguardare, arrivano in Parlamento nuove proposte di legge da discutere ed anche la presidente della Camera Laura Boldrini, si è personalmente impegnata perché il Parlamento acceleri sul recupero degli esodati mancanti, un numero superiore a 200mila ex lavoratori, al momento dal futuro incerto.

Le proposte arrivate in Parlamento per tutelare chi è rimasto senza lavoro e senza pensione. sono quattro: la prima ha come primi firmatari i deputati del Pd Cesare Damiano e Maria Luisa Gnecchi e prevede la possibilità di mettersi a riposo con le vecchie regole per una serie di lavoratori, come coloro che sono stati autorizzati alla prosecuzione volontaria del versamento contributi entro il 31 gennaio 2012 o chi matura il diritto alla pensione entro 24 mesi dal termine del periodo di mobilità.

La deputata del Pdl Renata Polverini, ex-presidente della Regione Lazio, ha invece avanzato l’ipotesi dell’accesso al pensionamento con le vecchie regole per gli esodati che necessitano ancora di tutela.

Altra proposta è arrivata dai due deputati della Lega Nord, Massimiliano Fedriga e Davide Caparini , che hanno invece chiesto di reperire le coperture finanziarie a favore della tutela degli esodati con i ricavi dei giochi e con le risorse del risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione, istituito a sostegno delle aree del paese disagiate; mentre i deputati di Sel Gennaro Migliore, Titti Di Salvo e Giorgio Airaudo hanno presentato una proposta che prevede il diritto di andare in pensione per tutti, con le regole previdenziali esistenti nel momento in cui è stato firmato dal lavoratore un eventuale accordo per mettersi in mobilità.

Per finanziare il provvedimento, i deputati di Sel propongono di istituire un fondo ad hoc e di non eliminare l'imu sulla prima casa per chi detiene grandi patrimoni.

Le diverse proposte presentate, forse, andranno ad allargare, anche se non troppo, di nuovo la platea degli interessati alla salvaguardia. Ma tutto, compreso il problema del reperimento delle risorse, è rimandato a settembre.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il