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Mutui variabili e fissi luglio 2013: tassi interesse ai minimi. Dove è più facile ottenerli

Andamento mutui, situazione e previsioni: come fare per ottenere il migliore



E’ crollato in quest’anno il mercato immobiliare: il settore delle costruzioni vive una grande crisi e quello dei mutui anche. Troppo alti i tassi richiesti, livelli che spingono sempre più persone a rimandare l’eventuale acquisto di un immobile oggi. Ma qualcosa sembra muoversi.

Infatti, scende ai minimi da almeno un anno il tasso sui prestiti concessi dalle banche alle famiglie per l'acquisto di abitazioni. Secondo gli ultimi dati Abi, a giugno, è risultato pari al 3,67%, in calo rispetto al 3,71% registrato a maggio e al 3,69% di marzo.

Il tasso sui mutui per la casa resta inferiore anche rispetto a un anno prima (3,97% a giugno 2012). Secondo l’Osservatorio sul Credito al Dettaglio realizzato da Assofin, CRIF e Prometeia, per quanto riguarda le erogazioni complessive di finanziamenti del 2012, in calo dell’11,7%, si torna ai livelli del 2009, mentre nel primo trimestre del 2013 il crollo rispetto all’anno precedente sarebbe del 5,9%.

In forte contrazione risultano proprie i mutui immobiliari per l’acquisto di abitazioni (-47% nel 2012 e -16,8% nel primo trimestre 2013). Sia per i mutui sia per il credito al consumo, secondo l’Osservatorio, ci sono prospettive di lieve crescita del mercato, ma a partire dal 2014.

Invece, secondo il VI Rapporto sulla Finanza Immobiliare 2013 curato da Nomisma  e Università Lum, nella seconda metà del 2013 sarebbe previsto un miglioramento delle erogazioni dei mutui immobiliari con un aumento delle concessioni del 7,6% rispetto allo scorso anno.

Al momento, comunque, risulta sempre molto difficile riuscire ad ottenere un mutuo dalle banche. Anche se, secondo uno studio realizzato da Mutui.it in collaborazione con Facile.it, nel periodo compreso tra ottobre 2012 e marzo 2013 poco più del 5% delle domande presentate ha ricevuto un via libera dall’istituto di credito, le banche non assumono lo stesso ‘atteggiamento’ nei confronti dei richiedenti.

Molto dipende da chi richiede un mutuo. E’, infatti, risultato che la professione che si pratica fa la differenza.  Sembra, infatti, che siano molto avvantaggiati i cittadini assunti come quadri o funzionari, bene anche i medici (con il 7,6%), i pensionati (7%) e i dirigenti (6,6%).

In perfetta media nazionale, invece, le categorie che raccolgono il maggior numero di preventivi: impiegati e liberi professionisti, lo zoccolo duro della classe media italiana, si attestano attorno il 5%. Drasticamente sotto la media, con percentuali minime, gli operai e gli appartenenti alle forze armate, rispettivamente con il 3,5% e il 4,4%.

Per sostenere il mercato dei mutui, molte banche si stanno muovendo proponendo diverse offerte. E’ il caso, per esempio, Cariparma. L’istituto ha, infatti, ha stanziato un plafond dedicato di 2,5 miliardi di euro offrendo un mutuo a tasso fisso del 2,5% per i primi due anni e, grazie a una partnership esclusiva con SMEG, azienda produttrice di elettrodomestici, ogni cliente che sottoscriverà il mutuo riceverà un elettrodomestico a scelta, dal frigorifero 'vintage anni 50 alla lavastoviglie, alla lavatrice, alla cucina a posa libera.

I clienti di Cariparma, FriulAdria e Carispezia avranno la possibilità di ottenere un finanziamento fino all'80% del valore dell'immobile. Considerando, però, le difficoltà riscontrate nell’ottenere dalle banche, sempre più rigide su requisiti e garanzie richieste e capaci di applicare spread che fanno lievitare notevolmente il costo di un mutuo, una possibilità in più ci si potrebbe rivolgere alle 102 le banche estere operanti in Italia.

Si tratta di realtà che hanno 2.700 sportelli, 37mila dipendenti che rappresentano il 16 % del sistema bancario italiano e che, per quanto riguarda i mutui erogati, l'anno scorso hanno registrato 15 miliardi in più di mutui emessi, in controtendenza rispetto alla media nazionale che segnala -3,4%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il