Finanziamenti per progetti di e-commerce: 68 milioni di euro

Scade il 14 agosto il bando per presentare domanda di agevolazione per progetti di e-commerce e del quick-response



Scade il 14 agosto il bando per presentare domanda di agevolazione per progetti di e-commerce e del quick-response.

La data è stata fissata con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n° 111 del 15 maggio scorso dei due decreti emanati il 9 marzo 2006, che fissano i termini di presentazione delle domande per le agevolazioni previste dai commi 5 e 6 dell'art. 103 della legge 388/2000.

I due decreti danno il via alla terza edizione dei due bandi, che nelle due passate edizioni hanno riscosso grande successo con l'afflusso di migliaia di domande. La gestione è affidata anche stavolta al gestore Mcc spa. Le domande dovranno essere presentate utilizzando la procedura informatica disponibile al sito internet www.incentivi.mcc.it.

Le domande potranno essere presentate solo a partire dal 14 luglio.

Sarà di 68 milioni di euro la dotazione del bando per il commercio elettronico, mentre ammontano a 19 milioni di euro i fondi a disposizione del bando quick-response. Le risorse messe a bando fanno riferimento a fondi assegnati nel corso del 1° bando ma che risultano non erogati per mancata richiesta di fruizione da parte dei beneficiari. La normativa di riferimento è rappresentata dalle nuove circolari emanate lo scorso 10 marzo 2006.

Beneficiari
Sono soggetti eleggibili per gli aiuti le imprese titolari di partita Iva, individuali o societarie, anche aventi forma di cooperative, consorzi e società consortili, società consortili miste tra imprese industriali, commerciali e di servizi, consorzi di sviluppo industriale, centri per l'innovazione e lo sviluppo imprenditoriale, con la sola eccezione di quelle operanti nei settori per i quali non è applicabile la disciplina ´de minimis'.

Cosa finanzia il bando per il commercio elettronico
Il bando finanzia progetti di sviluppo per via elettronica delle transazioni che le imprese richiedenti effettuano tra di loro ovvero nei confronti di altre imprese, nonché dei consumatori finali, nei mercati interni o esteri.

Cosa finanzia il bando Quick-response
Il bando finanzia la realizzazione di progetti di collegamento telematico nei settori tessile, abbigliamento e calzaturiero. Il progetto dovrà essere orientato allo sviluppo di collegamenti telematici nelle filiere del settore tessile dell'abbigliamento e calzaturiero, nonché potrà interessare le attività di produzione dei beni di investimento e le attività di servizio o ausiliaria purché di supporto a detti settori. Il progetto deve essere volto a velocizzare i flussi logistici, a favorire lo scambio e l'acquisizione automatica di informazioni, a creare una piattaforma per lo sviluppo di sistemi standardizzati a consentire il monitoraggio delle varie fasi di produzione e di commercializzazione all'interno della stessa filiera tramite tecnologie informatiche e telematiche, combinate alla diffusione di internet.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il