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Mutui giovani coppie, precari, gay: nuove offerte e agevolazioni luglio-agosto 2013

Difficile ottenere ancora mutui: come fare e offerte dedicate



Continua ad essere difficile ottenere mutui dalle banche che richiedono sempre più garanzie ai futuro mutuatari e applicano spread comunque ancora alti. Nella seconda metà del 2013 qualcosa però dovrebbe cambiare e ed è previsto un miglioramento delle erogazioni dei mutui immobiliari con un aumento delle concessioni del 7,6% rispetto allo scorso anno, secondo il VI Rapporto sulla Finanza Immobiliare 2013 curato da Nomisma e Università Lum.

Analizzando lo scenario del mercato dei mutui domestico, gli esperti ammettono che nel 2012 le compravendite coperte da mutuo hanno subito una contrazione del 38,6% rispetto all’anno precedente (i dati Istat parlano invece di un calo del 37,4% e di un dimezzamento netto delle concessioni rispetto al 2006).

Nonostante questi dati, si prevede un +7,6% dell’erogato nel 2013. Nello specifico l’ammontare dei mutui erogati nel primo trimestre dell’anno è stimato a quota 6,1 miliardi di euro in linea con il dato 2012.

Anche Tecnocasa, analizzando l’intero 2012, ha riscontrato un calo dei volumi dei finanziamenti per l’acquisto della casa erogati alle famiglie italiane del 46,44%, con un saldo negativo di 22,8 milioni di euro.

E resta alta la percentuale di cittadini che si vede chiudere la porta in faccia dalla propria banca, ma i comportamenti delle banche variano considerevolmente in base alla professione. Per sostenere un mercato dei mutui in crisi, alcune banche hanno lanciato diverse iniziative dedicate a giovani coppie e precari.

Per esempio, Ubi banca ha lanciato la campagna Mutuo casa giovani coppie 2013, un progetto finalizzato a sostenere le giovani coppie precarie dando loro la possibilità di acquistare la propria prima casa con contratti agevolati. I mutui sono disponibili per le coppie under 40 che al momento della richiesta devono essere vincolati a contratti di lavoro atipici o a tempo determinato da almeno 18 mesi.

Il finanziamento può coprire fino all’80% del valore dell’immobile e il prestito può raggiungere un tetto massimo di 500mila euro. Unicredit tra le sue offerte presenta il mutuo progetto lavoro, ideato per tutti i precari che vogliono acquistare la prima casa.

Si tratta di un finanziamento fino a un massimo di 200mila euro che non prevede tra i requisiti il possesso di un posto fisso a tempo indeterminato.

Gruppo Cariparma Crèdit Agricole, poi, ha stanziato un plafond di 2,5 miliardi di euro per i mutui casa delle famiglie, proponendo un finanziamento a  interessi fissi, con un tasso scontato del 2,5% per i primi 24 mesi del piano di rimborso.

Dal terzo anno in poi, la quota di interessi sarà invece pari al saggio irs (il parametro cui si agganciano i mutui a tasso fisso) più un differenziale (spread) del 3,1%, per un totale del 5,1-5,6%.

Inoltre, chi sceglie questo mutuo riceve in omaggio dalla banca anche un elettrodomestico Smeg a scelta, dal frigorifero alla lavatrice fino alla lavastoviglie. La volontà di sostegno per le giovani coppie arriva anche dal governo.

Tra gli obiettivi del presidente del Consiglio Enrico Letta, infatti, c’è anche una “politica fiscale della casa che limiti gli effetti recessivi in un settore strategico come quello dell’edilizia, che includa incentivi per ristrutturazioni ecologiche e affitti e mutui agevolati per giovani coppie”.

Formule più convenienti di mutuo sono oggi offerte anche ai gay: ad aprire la strada in questo senso è stato il sindaco di Castenaso Stefano Sermenghi che ha deliberato un bando pubblico per aiutare le giovani coppie (under 40) ad aprire mutui per la prima casa.

Il sindaco ha spiegato che “questo è un bando che permetterà non solo alle coppie sposate e conviventi di partecipare ma anche alle coppie omosex, basterà dimostrare di essere legati da un affetto sincero (basta un’autocertificazione) per ottenere dal Comune un aiuto economico di quasi 5mila euro per aprire un mutuo”.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il