BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Riforma pensioni anzianità e vecchiaia: è scontro su modifiche Governo Letta

Come cambiare le pensioni: ipotesi e commenti



E’ stato confermato che si dovrebbe discutere della questione pensioni dopo l’estate, probabilmente dopo aver affrontato le questioni Imu ed esodati, definite urgenze sociali del Paese, ma comunque, si auspica, in breve tempo.

Attualmente sono diverse le ipotesi allo studio del governo, ma quella di cui si discute maggiormente è quella avanzata da Cesare Damiano del Partito Democratico, che propone un aumento della flessibilità e che dà al lavoratore la possibilità di andare in pensione a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni del 2% per ogni anno in cui si va pensione prima rispetto all’attuale soglia dei 66 anni fissata dalla riforma Fornero.

Le penalizzazioni saranno anche affiancate da bonus della stessa misura 2% per ogni anno di ritardo in cui si va in pensione, fino alla soglia massima dei 70 anni. Questa proposta si propone di risolvere anche il problema esodati, tanto che la deputata Renata Polverini, ex-presidente della Regione Lazio, ha lanciato una proposta pensioni più o meno simile.

Quest’ultima prevede l'accesso al pensionamento con le vecchie regole per gli esodati ancora bisognosi di tutela e le eventuali coperture dovrebbero derivare  dai proventi dei giochi pubblici, attraverso misure che i Monopoli di Stato decideranno dopo l'entrata in vigore della legge. Ma questo piano di flessibilità in uscita non è appoggiato da tutti.

Per esempio, Giuliano Cazzola, deputato del Pdl, ritiene che la proposta di legge sviluppata all’insegna della flessibilità, avanzata da Cesare Damiano, “ avrà conseguenze negative stimabili a regime in almeno una decina di miliardi e a tutto svantaggio dei lavoratori stessi”.

Secondo Giorgio Airaudo, deputato di Sel e membro della Commissione Lavoro, “se la riforma prevede disincentivi rispetto all’uscita anticipata è meglio che non la facciano. Farebbero pagare ai lavoratori ancora una volta l’aspettativa di vita”.

Secondo poi Carlo Dell'Aringa, sottosegretario al Lavoro, la proposta Damiano non è del tutto positiva perchè anticipare la pensione comporta dei costi. E il problema costi e coperture è proprio ciò che frena, perché mancano i soldi. Senza considerare coloro che spingono per cambiamenti per quanto riguarda l’equiparazione dell’età pensionabile fra uomini e donne, definita da più parti una forte ingiustizia sociale.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il