BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter per ricevere gli aggiornamenti da Business Online gratis sul tuo indirizzo di posta elettronica.

OK

Cerca

Cerca tra i nostri articoli

OK

Bill Gates lascia Microsoft. Ecco la nuova organizzazione di Microsft post Bill Gates

I commenti della decisione di Bill gates e della nuova organizzazione in generale sembrano essere tutti decisamente positivi in quanto auspicano per la Microsoft una rinascita, una 'Next Generation Microsoft.

Bill Gates ha annunciato al mondo entro il 2008 lascerà la maggior parte dei sui incarichi operativi in Microsoft per dedicarsi al suo altro interesse: la beneficenza e la salute mondiale.

Bill infatti, insieme alla moglie, gestisce la Bill&Melinda Gates Foundation, ente no-profit e che si occupa di aiutare i più bisognosi curandoli ed assistendoli sia con beni alimentari (e non) che con formazione.

Microsoft, attraverso un comunicato stampa, ha spiegato come avverrà la transazione e quali dirigenti attuali prenderanno il posto di Bill Gates nei vari settori di competenza.

Ray Ozzie, l'attuale "Chief Technical Officer" assumerà il titolo di "chief software architect" e inizierà da subito a lavorare a fianco di Gates per assicurare una transizione morbida: si occuperà di tutta l'architettura tecnica e si farà carico delle supervisione su tutti i prodotti.

Similarmente, Craig Mundie si occuperà di ricerca e strategia dell'azienda e anche lui lavorerà a fianco di Gates per assumere le responsabilità in questo settore aziendale; Mundie lavorerà poi insieme a Brad Smith sulle proprietà intellettuali di Microsoft e sulle tecnologie associate.

Steve Ballmer nel settembre 2005 aveva cambiato la struttura dell'azienda riunendola in tre grandi divisioni con presidenti Jim Allchin, Kevin Johnson, Robbie Bach e Jeff Raikes, ristrutturazione che è stata da alcuni considerata come una delle cause dei ritardi accumulati dal nuovo sistema operativo.

I commenti in generale sembrano essere tutti decisamente positivi, in quanto auspicano per la Microsoft una rinascita, una "Next Generation Microsoft", che già sembra essere visibile dalla risposta dei mercati: dovrà lavorare sia a livello di immagine che di comunicazione, visto che perderà il carisma di Bill Gates, ma forse per questo sarà maggiore la sfida a cui andrà incontro.




Fonte: http://www.downloadblog.it/
pubblicato il 17/06/2006 alle ore 00:00