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Decreto del fare: le novità ufficiali e modifiche. Governo Letta pone fiducia per approvazione

Dl Fare 2013: chiesta la fiducia al governo. La situazione



Il governo chiede la fiducia sul decreto del Fare 2013 alla Camera: ad annunciarlo all'Assemblea di Montecitorio il ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini. La fiducia è posta sul testo approvato dalle commissioni. 

“Da qui alla pausa estiva dei lavori parlamentari abbiamo un calendario complicato: bisogna esaminare sei decreti legge, le leggi europee, il ddl di riforma costituzionale, il testo sul finanziamento pubblico ai partiti e quello sull'omofobia: affrontare il voto su 800 emendamenti al dl Fare non consentirebbe di riuscire ad esaminare tutto in tempo”, ha detto Franceschini prima di porre la fiducia sul testo.

Franceschini ha spiegato la situazione creatasi dopo la presentazione di 800 emendamenti al Dl. L'esecutivo aveva chiesto di ridurrli a un numero ragionevole Sel e Lega avevano detto sì, la maggioranza aveva accettato di ridurre a 10 gli emendamenti mentre il M5S aveva deciso di tenere tutte le modifiche presentate.

Corposo il pacchetti di emendamenti al Decreto, dalle semplificazioni, alle imprese, alle alternative allo sblocca cantieri, all'agenda digitale, ormai improrogabile per l'Italia, ai progetti per le piccole amministrazioni, alla mediazione civile.

L'approvazione del Dl del Fare dovrebbe fare entrare finalmente in vigore la riduzione del 30% sulle multe per chi paga entro 5 giorni, ma solo per quegli automobilisti che negli ultimi 2 anni non abbiano subito decurtazioni di punti dalla patente.

Il testo prevede poi il principio secondo cui ogni giorno perso a seguito del termine ultimo per l’esaurimento di un processo amministrativo dovrà essere riconosciuto per un valore di 30 euro all’interessato; che la mediazione civile resti obbligatoria, ma il primo tentativo, se non andato a buon fine, non dovrà essere corrisposto ai professionisti; prevede poi il via, per comuni e scuole, di diversi progetti, a cominciare dal piano dei 6000 campanili, alle ristrutturazioni scolastiche. 

Per quanto riguarda le imprese, in particolare, il decreto prevede la concessione di un credito per l’acquisto di macchinari, esteso anche alle imprese più piccole; e agevolazioni anche alle società di leasing.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il