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Azioni, obbligazioni, conti deposito, btp 2013: consigli-previsioni 40 società finanziarie

Andamento asset finanziari in estate: previsioni esperti



In un momento di incertezza e crisi come quello che il mondo sta vivendo, i mercati vivono nella volatilità e gli investitori si guardano intorno per capire quale sia il miglior modo per investire il proprio denaro e ottenere buoni rendimenti nei mesi di luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre.

L’unica certezza del momento è che l’unico asset che raccoglie una maggioranza netta di indicazioni rialziste (oggi rappresenta in media il 14% del portafoglio, nel giro dei prossimi sei mesi questa quota è destinata ad aumentare per ben 22 partecipanti) sono le azioni europee.

Questo quanto emerge da un sondaggio condotto da CorrierEconomia. Se, infatti, nella prima parte del 2013 i mercati azionari sono stati euforici, secondo gli esperti questa tendenza continuerà anche nella seconda metà dell'anno. La rivalutazione dei mercati azionari è dovuta in gran parte anche alle politiche monetarie espansive adottate dalle banche centrali.

Alan Mudie, chief investment officer di Union bancaire Privée, ha detto: “Nei prossimi sei mesi crediamo che le azioni dei Paesi sviluppati saranno l’asset class con la performance migliore. I Paesi dell’Eurozona continuano ad essere evitati dagli investitori internazionali, che devono ancora rendersi conto della portata degli aggiustamenti fatti”.

“Siamo diventati ottimisti sull’azionario europeo, ha detto poi Wouter Sturkenboom, investment strategist di Russell investment, e ne faranno le spese il nostro precedente sovrappeso sugli Stati Uniti e sui Paesi Emergenti”.

Secondo Andrea Nascè, direttore investimenti di Ersel sgr al timone del bilanciato Fondersel dal 2004: “Restiamo dell’idea che l’economia americana sia quella più convincente, in questo momento anche più di quelle dei Paesi emergenti. Quindi la nostra ricetta per i prossimi mesi non cambia: azioni internazionali e oculata diversificazione anche in campo valutario. Aspettando la rivincita del dollaro”.

Dello stesso parere anche Giovanni Daprà, direttore investimenti di MoneyFarm, sim online di consulenza indipendente, secondo cui “di fronte alla prospettiva della fine graduale delle iniezioni di liquidità tutti gli asset perdono terreno.

Compresi l’oro e le obbligazioni fino a ieri più blasonati. E questo trend, tra alti e bassi, può continuare finché, appunto, l’economia non si riprenderà sul serio e allora i primi a risalire dovrebbero essere i mercati azionari”.

Sui trend futuri ipotizzati delle case di gestione italiane e internazionali che hanno partecipato al sondaggio di CorrierEconomia , i gestori si aspettano che i listini europei (rappresentati dall’indice Stoxx 600) possano salire del 7%, mentre Wall Street, che da tempo è sopra i suoi massimi storici di sempre, potrebbe crescere di un altro 5% entro Natale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il