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Imu 2013: Pd, Pdl, Scelta Civica. Ipotesi su riforma e detrazioni prima casa, terreni, capannoni

Le proposte di cambiamento Imu dei partiti: cosa prevedono



La riforma dell'Imu, che il governo ha annunciato di render nota entro il 31 agosto, ma avverrà in due fasi, con uno sgravio sulla prima casa per il 2013 e la riforma complessiva del fisco immobiliare rinviata al 2014.

E mentre il Pdl continua a spingere per l’abolizione totale della tassa sugli immobili per le prime abitazioni., sono diverse le proposte dei partiti. Se il Pdl preme per la cancellazione della tassa sulle prime abitazioni, il Partito Democratico e il gruppo che fa capo a Mario Monti non ritengono prioritario l'abbattimento delle tasse sulla casa.

Secondo Enrico Zanetti, responsabile della politica fiscale per Scelta Civica “Se deve esserci un taglio delle imposte la priorità deve andare alla riduzione della pressione fiscale sul lavoro e sulle imprese. Poi viene il resto”.

Dello stesso parere il Partito Democratico, che non valuta l'ipotesi di cancellare il prelievo sulla prima casa per tutti. E se fino a pochi giorni fa si ipotizzava semplicemente un aumento della franchigia sulla prima casa dagli attuali 200 a 600 euro, che avrebbe di fatto esentato dalla tassa l'85% delle famiglie, ora si valutano parametri nuovi ai quali agganciare l'imposta, che prenderebbero in considerazione sia l'indicatore Isee, utilizzato per misurare la ricchezza, che l'indice Omi, l'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, sul valore degli immobili, almeno fino a quando non arriverà la nuova riforma del catasto.

Lo sgravio dell'Imu sulla prima casa sarebbe dunque molto selettivo, più intenso per i proprietari di abitazioni modeste e con redditi bassi, che sarebbero di fatto esentati dall'imposta, e nullo per i ricchi proprietari degli immobili di pregio.

Scelta Civica suggerisce, inoltre, un aumento della detrazione fissa sulla prima casa dagli attuali 200 a 400 euro e di quella per i figli a carico da 50 a 100 euro ciascuno e tornerebbero ad essere considerate prime case gli immobili concessi in comodato gratuito ai figli, quelli degli anziani nelle case di cura, quelli dei residenti all'estero.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il