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Pensioni lavoratori precoci, usuranti e minime: una tragedia come per esodati

Pensare a norme specifiche per lavoratori precoci e usuranti: la situazione



Andare in pensione prima, a 62 anni, con 35 anni di contributi e un sistema di penalizzazioni e incentivi che saranno assegnati ai lavoratori a seconda che decidano di andare in pensione prima rispetto all’attuale soglia dei 66 anni, o dopo.

Questa la nuova proposta per modificare l’attuale sistema pensionistico, avanzata dall’esponente del Pd, Cesare Damiano, appoggiata dall’ex governatrice della Regione Lazio, Renata Polverini, ma criticata da quanti ritengono che questo sistema di flessibilità e penalizzazioni possa avere impatto negativo sia sul lavoratore, già sottoposto alle penalizzazioni dell’attuale sistema contributivo entrato in vigore per tutti con la riforma Fornero, sia sui conti.

Altra problematica da affrontare è quella che riguarda poi i lavoratori precoci e coloro che svolgono lavori usuranti, per cui sarebbe necessario pensare a norme ad hoc che regolino tali categorie.

Ma la questione di questi lavoratori sembra dover fare la fine di quella degli esodati, cioè ci si rende conto della condizione negativa di questi lavoratori, si è consapevoli della tragedia che essi vivono perché non si può far lavorare una persona per 40 anni in situazioni malsane, e nonostante i tanti annunci, anche per risolvere questa situazione nessuno interviene.

In questo quadro c’è inoltre da aggiungere il problema degli assegni troppo bassi percepiti. Il valore degli assegni risulta talmente basso da non poter pensare di farlo calare ancora.

Secondo l’Inps, infatti, vi sono moltissimi pensionati italiani che percepiscono una pensione che a stento arriva ai 500 euro mensili. Un’altra buona parte non raggiunge i mille euro. Si tratta, dunque, di somme che non consentono una vita decorosa e che non permettono, talvolta, neanche di fronteggiare le spese comuni e quotidiane. Sono, dunque, necessari cambiamenti e il governo dovrebbe mettere pensare il prima possibile a modifiche concrete alla legge vigente.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il