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Pensioni anzianità e vecchiaia: 35-40 anni di contributi e qualsiasi età. Questa l'ipotesi preferita

Andare in pensione in base ai contributi senza considerare età anagrafica: l’ipotesi migliore per molti



Mentre si continua a parlare di ipotesi di cambiamento per una nuova riforma Imu, imperversano anche discussioni e richieste su quelle che potrebbero essere le modifiche all’attuale sistema pensionistico e si leggono in rete richieste e commenti da parte di vuole che si faccia una riforma della legge Fornero che premi gli effettivi contributi versati e che quindi una volta raggiunti i 35 o massimo 40 anni di contributi preveda la possibilità di andare in pensione indipendentemente dall’età anagrafica, quindi anche a 55-58 anni se si è iniziato a lavorare da giovanissimi, come nel caso dei lavoratori precoci.

Verrebbero, dunque, ‘premiati’ in questo caso gli anni di contributi versati. Ma le ipotesi effettive di cambiamento allo studio del governo non prevedono proprio questo. Ma al vaglio c’è comunque un sistema flessibile di uscita dal lavoro.

Si tratta di quello proposto dall’esponente del Pd, Cesare Damiano, che prevede la possibilità di andare in pensione a 62 anni, con 35 anni di contributi ma sottostando a sistemi di penalizzazioni e incentivi a seconda dell’età in cui si decide di lasciare il lavoro rispetto alla soglia attuale dei 66 anni.

Andando, infatti, in pensione prima dei 66 anni si dovrebbero accettare decurtazioni sull’assegno finale pari al 2% per ogni anno di anticipo in cui si lascia il lavoro.

Al contrario, invece, chi va in pensione dopo i 66 anni, avrà assegni superiori del 2% in base ad ogni anno in più in cui si rimane a lavoro fino ai 70 anni.

Se, dunque, flessibilità e penalizzazioni sono al momento l’ipotesi di modifica più accreditata, ciò che serve ora è definire regole ad hoc per lavoratori precoci e usuranti che, lavorando da giovanissimi o in condizioni estreme, non riescono a rimanere a lavoro fino ai 66 anni, motivo per cui hanno bisogno di un sistemi che regoli la loro posizione.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il