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Tares: quanto si deve pagare, come e scadenza nuova tassa rifiuti 2013. Sempre più confusione

Ancora nessuna indicazione precisa su scadenze Tares. Quando si pagherà?



Continua la confusione generata intorno alla Tares, alle sue date di scadenza e pagamento. Di certo si sa solo che la nuova tassa sui rifiuti che sostituisce la vecchia Tarsu sarà decisamente più cara per i cittadini italiani.

Inizialmente il pagamento della nuova tassa sui rifiuti era stato scandito in quattro rate ma non è stato rispetto a causa di slittamenti della sua entrata in vigore e alla fine ogni città ha definito le proprie date di pagamento.

La nuova Tariffa comunale sui rifiuti e servizi comprenderà in un solo tributo tutte le voci riguardanti la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati e le maggiorazioni relative all’illuminazione e alla manutenzione delle strade da parte dei Comuni, sarà calcolata su base annua a seconda della quantità e della qualità dei rifiuti prodotti per ogni singola unità di superficie e dovrà pagare chi è in possesso, occupa o detiene a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, cioè tutte quelle superfici prive di edifici o di strutture edilizie, di spazi circoscritti che non costituiscono parte integrante del locale.

La Tares sarà applicate in base al numero dei componenti del nucleo familiare che risultano iscritti dal primo gennaio 20013 sugli elenchi dell’anagrafe tributaria, quindi in base agli occupanti dell’immobile, e alla metratura dell’abitazione.

Definiti i criteri di calcolo, il caos permane sui pagamenti. Fermo restando che la Tares si può pagare con F24 e bollettini postali, il problema riguarda le scadenze.

In quasi tutta Italia, infatti, mentre ad alcuni sono già arrivare le comunicazioni di pagamento ma non si sanno le date di scadenza, altri non hanno ancora ricevuto il bollettino, e mancano le indicazioni su quando appunto pagare.

Di certo si sa che per ogni Comune il saldo di pagamento finale dovrebbe essere fissato per dicembre quando i cittadini italiani saranno chiamati al pagamento di un nuovo salasso.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il